Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/94: Decreto federale concernente il secondo programma per l'eliminazione dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali e la liberazione del credito · 70 pagine
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Consultazione sul secondo programma per l’eliminazione dei problemi di capacità / G242-0699
sull’ambiente e sul paesaggio, ossia in particolare sull’area Tour d’Aï-Dent de Crojon, inserita nell’Inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti d’importanza nazionale (IFP).
La realizzazione dei progetti non finanziati del modulo 3 consentirebbe di migliorare notevolmente la situazione su una lunghezza complessiva di 93 chilometri (interessati da problemi di capacità di livello II e III). A trarne vantaggio sarebbero soprattutto gli agglomerati di Berna, Lucerna e Sciaffusa che, sulla rete delle strade nazionali, registrano problemi di traffico da gravi a molto gravi. La realizzazione del progetto a est di Berna (Ostring) tra l’intersezione di Wankdorf e il raccordo di Muri consentirebbe inoltre una notevole riqualificazione dell’insediamento.
Restano del tutto irrisolti i problemi di capacità di livello di criticità I e quelli stagionali.
1.4.4.2 Valutazione della sostenibilità: nel complesso ripercussioni positive Analisi costi-benefici: programma valutato in maniera chiaramente positiva
In generale, dal punto di vista economico, i progetti dei moduli 1 e 2 del programma per l’eliminazione dei problemi di capacità registrano un saldo positivo di 86 milioni di franchi annui, principalmente riconducibile ai risparmi di circa 293 milioni annui ottenuti grazie alla riduzione dei tempi di percorrenza. Un contributo esiguo, ma comunque significativo, proviene anche dalla riduzione del numero di incidenti. A questi effetti positivi si contrappongono soprattutto i costi di costruzione e di manutenzione generati dai progetti per l’eliminazione dei problemi di capacità, per un totale di circa 229 milioni di franchi all’anno15.
Complessivamente, le ripercussioni ecologiche del programma rivestono invece un’importanza marginale. Tra i costi ambientali figurano quelli dovuti alle accresciute emissioni di inquinanti atmosferici e gas a effetto serra riconducibili alla futura composizione del parco veicoli prevista16, nonché le spese per l’ulteriore impermeabilizzazione del suolo. Tra i benefici si registra la riduzione dell’inquinamento acustico cui è esposta la popolazione. Da queste ripercussioni opposte risultano spese annue pari a circa 30 milioni di franchi.
Il rapporto tra costi e benefici del programma è nel complesso, positivo: agli effetti monetizzabili nei settori della società, dell’economia e dell’ecologia, pari a circa 315 milioni di franchi17, si contrappongono i costi stimati in circa 229 milioni di franchi. Il presente programma presenta pertanto un rapporto costi-benefici pari a circa 1,37. In altre parole, ad ogni franco investito corrisponde un beneficio economico netto di 1,37 franchi.
Confrontato con il primo programma per l’eliminazione dei problemi di capacità, il rapporto costi-benefici resta dunque ad un livello elevato. Le variazioni riguardanti l’assegnazione ai moduli comportano addirittura un aumento dell’indice da 1,33 a 1,37.
15 Costi di capitale annui.
16 Si è tenuto conto soltanto limitatamente dei notevoli sforzi promossi a livello internazionale per lo sviluppo di automobili più efficienti ed ecologiche.
17 Sono considerati tutti gli effetti positivi e negativi secondo la figura 4, ad eccezione delle spese per la realizzazione e la manutenzione di corsie supplementari per un ammontare di 229 milioni di franchi annui e per l’esercizio delle superfici viarie supplementari pari a 7 milioni annui. Queste due voci di spesa costituiscono la parte «costi» del rapporto costi-benefici.