Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/10: Strategia per la piazza finanziaria (obblighi di diligenza estesi per impedire l'accettazione di valori patrimoniali non dichiarati). Modifica della legge sul riciclaggio di denaro · 10 pagine
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in primo luogo la FINMA7, deve riconoscere e controllare quale standard minimo8 in virtù della legge contro il riciclaggio di denaro.
L’autodisciplina riconosciuta dall’autorità di vigilanza è un concetto che si è rivelato efficace ad esempio nella lotta contro il riciclaggio di denaro e, attualmente, nelle esigenze in materia di fondi propri in ambito ipotecario. L’autodisciplina riconosciuta è equiparabile a una normativa legale quanto ai suoi effetti, con il vantaggio, però, di essere maggiormente accettata.
La FINMA stabilisce in un’ordinanza gli elementi indicanti di dettaglio che possono condurre a un sospetto fondato di valori patrimoniali non dichiarati, nella misura in cui non avvenga un’autodisciplina da parte degli intermediari finanziari sottoposti direttamente alla vigilanza prudenziale della FINMA ai sensi dell’articolo 2 capoverso 2 LRD.
1.2.4 Autodichiarazione
È indubbio che un’autodichiarazione redatta in maniera credibile – nella quale il cliente illustra in modo convincente di avere dichiarato al fisco i suoi valori patrimoniali – può servire da elemento essenziale per dimostrare la condotta conforme sotto il profilo fiscale da parte di un cliente. Introdurre semplicemente un obbligo generale di autodichiarazione andrebbe però ben oltre l’obiettivo prefissato, già soltanto perché l’onere amministrativo per un esame credibile di autodichiarazioni per gli intermediari finanziari – e nel contesto del corrispondente audit di vigilanza anche per le autorità preposte – è nettamente maggiore che non per le soluzioni più flessibili, il che può ripercuotersi di conseguenza negativamente sulla competitività. Un obbligo di autodichiarazione sarebbe altresì espressione di una sfiducia generale nei confronti dei clienti stranieri.
Per tale ragione in questa sede il sistema descritto viene proposto con obblighi di diligenza estesi. La legge menziona i principali elementi in base ai quali si può verificare la conformità sotto il profilo fiscale. L’autodichiarazione del cliente costituisce un possibile elemento importante, ma non l’unico determinante che indica una condotta conforme sotto il profilo fiscale.
2 Commenti ai singoli articoli
Titolo e art. 1
Nel titolo della legge contro il riciclaggio di denaro occorre inserire le nuove normative riguardanti i provvedimenti per impedire l’accettazione di valori patrimoniali non dichiarati.
Non è invece necessaria alcuna modifica nell’articolo 1 quanto all’oggetto della legge. Già oggi ne fa parte la «diligenza richiesta in materia di operazioni finanziarie» e gli obblighi di diligenza degli intermediari finanziari che vi si aggiungono riguardanti i valori patrimoniali non dichiarati vengono contemplati da questa no-
7 Un’ulteriore autorità di vigilanza ai sensi della legge sul riciclaggio di denaro è la Commissione federale delle case da gioco che vigila sulle case da gioco.
8 cfr. Circ. FINMA 08/10, Norme d’autoregolamentazione riconosciute come standard minimo, del 20 novembre 2008.