Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/104: Legge federale sul Centro per la qualità nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie · 75 pagine

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– carattere più vincolante dell’applicazione;

– verifica sistematica delle prestazioni.

1.7 La nuova normativa proposta

1.7.1 Obiettivi dell’avamprogetto

Il presente avamprogetto di legge volto alla creazione di un Centro per la qualità nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e di una base finanziaria nella LAMal persegue i seguenti obiettivi:

– migliorare la qualità e l’impiego appropriato delle prestazioni;

– aumentare la sicurezza per i pazienti in modo duraturo; e

– contenere i costi nell’assicurazione malattie.

L’impiego più mirato delle prestazioni attraverso un catalogo ottimizzato delle prestazioni, unitamente alla definizione di adeguati requisiti per l’erogazione delle prestazioni (restrizioni delle indicazioni, criteri qualitativi per i fornitori di prestazioni) e al miglioramento dei processi contribuisce non solo ad accrescere la sicurezza per i pazienti e la qualità della loro assistenza, ma anche al contenimento dei costi grazie all’esclusione di oneri per doppi trattamenti e complicanze, ossia per i risultanti guadagni di efficienza.

La Confederazione intende esercitare maggiormente la sua responsabilità ai sensi dell’articolo 58 LAMal e assolvere i compiti in conformità degli articoli 32 e 33 LAMal. Per ovviare alle attuali debolezze del sistema di garanzia della qualità, dell’impiego appropriato delle prestazioni e della valutazione delle tecnologie sanitarie, si impongono le seguenti misure.

Assunzione del ruolo di guida della Confederazione attraverso l’applicazione della strategia della qualità della Confederazione, in particolare:

– rafforzamento del carattere vincolante delle misure di qualità e creazione di maggiore trasparenza nell’applicazione e nei risultati;

– introduzione capillare di programmi per l’implementazione di procedure riconosciute in materia di sicurezza dei pazienti e garanzia della qualità;

– miglioramenti nel rilevamento e pubblicazione degli indicatori di qualità (estensione nel settore ospedaliero stazionario e applicazione ai fornitori di prestazioni ancora mancanti);

– pianificazione e attuazione di progetti di ricerca in materia di qualità e adeguatezza dell’assistenza.

Occorre inoltre rafforzare la HTA attraverso:

– l’introduzione di una verifica periodica sistematica delle prestazioni esistenti;

– il miglioramento delle basi decisionali per valutare le nuove prestazioni con l’aiuto di rapporti HTA;

– l’introduzione di un horizon scanning per l’individuazione precoce e sistematica di nuove prestazioni ancora dubbie o di estensioni delle indicazioni, che richiedono una verifica di EAE.