Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/105: Legge federale sulla protezione dai pericoli delle radiazioni non ionizzanti e degli stimoli sonori (LRNIS) · 40 pagine

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Articolo 1 Scopo e campo d’applicazione

Capoverso 1: la nuova legge si prefigge di proteggere le persone dai pericoli delle radiazioni non ionizzanti (RNI) e degli stimoli sonori . Il carico di RNI o di stimoli sonori provocato da prodotti o esposizioni non riconducibili a un singolo prodotto non deve esporre la salute e la sicurezza delle persone ad alcun pericolo e può al massimo costituire un pericolo trascurabile. La nuova legge prevede pertanto un livello di protezione analogo a quello della legge federale sulla sicurezza dei prodotti (LSPro) e ammette pericoli di entità minima e trascurabile a condizione che sia garantito un livello elevato di protezione della salute e della sicurezza delle persone. Deve essere protetta ogni persona, a prescindere dal fatto che l’esposizione alle radiazioni o agli stimoli sonori sia consapevole o inconsapevole, intenzionale o non intenzionale. Restano escluse le esposizioni alle RNI o agli stimoli sonori che potrebbero avere un effetto molesto o eventualmente pericoloso in proiezione futura, ma la cui nocività per la salute e la sicurezza delle persone non è scientificamente dimostrata. La nuova legge non dispone pertanto misure precauzionali, come è il caso per esempio della LPAmb.

Capoverso 2 lettera a: l’immissione in commercio di prodotti che generano RNI o stimoli sonori dovuti al loro funzionamento o come prodotto secondario è disciplinata dalla LSPro e da normative settoriali disciplinano. La nuova legge dovrà poter prescrivere l’utilizzo competente e conforme alle norme di sicurezza del fabbricante di questi prodotti al di là delle disposizioni della LSPro, senza tuttavia imporre nuovi requisiti per i singoli prodotti. La nuova legge prevede inoltre la possibilità di vietare prodotti che costituiscono un pericolo considerevole per la salute e la sicurezza.

Capoverso 2 lettera b: la nuova legge contempla anche situazioni di esposizione pericolose per la salute, che non possono essere ricondotte ad un singolo prodotto. In questa fattispecie rientrano sia le manifestazioni con alti livelli di esposizione a stimoli sonori e laser che le situazioni in cui le persone sono esposte simultaneamente a molteplici fonti di RNI o di stimoli sonori. Tra gli scopi perseguiti vi è la protezione della salute e della sicurezza dall’esposizione a fonti naturali di RNI e stimoli sonori, purché questa sia giustificata e ragionevolmente attuabile con misure appropriate. Ad esempio, la nuova legge dovrà consentire alla Confederazione di informare la popolazione su un’esposizione ai raggi solari ragionevole e non nociva alla salute.

Capoverso 2 lettera c: la nuova legge crea la base legale per acquisire le conoscenze necessarie ad informare il pubblico in modo appropriato e in tempo utile sugli effetti rilevanti per la salute delle RNI e degli stimoli sonori.

Capoverso 3: riguardo agli effetti del rumore e delle radiazioni che rientrano nel campo di applicazione della legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb) valgono le prescrizioni di questa legge. Essa protegge le persone dal rumore e dalle radiazioni, sempreché l'impatto di questi ultimi sull’uomo avvenga attraverso l’ambiente.

Le disposizioni di esecuzione dovranno provvedere a delimitare maggiormente il campo di applicazione rispetto ad altre normative.

Sebbene la maggioranza dei prodotti che emettono RNI e stimoli sonori siano costituiti da prodotti elettrici a bassa tensione che, in quanto tali, rientrano nel campo di applicazione dell’OPBT, in fase esecutiva l’autorità preposta all’esecuzione di questa ordinanza attribuisce maggiore importanza alla valutazione della sicurezza elettrica piuttosto che della pericolosità per la salute delle RNI e degli stimoli sonori. Si configura pertanto la possibilità di attribuire all’UFSP compiti di vigilanza ed esecuzione degli aspetti legati alle RNI e agli stimoli sonori pericolosi per la salute emessi da prodotti disciplinati dall’OPBT. Tale delimitazione del campo di applicazione terrebbe conto del fatto che l’UFSP possiede le necessarie competenze specialistiche in materia di pericoli per la salute derivanti da RNI e stimoli sonori ed è da lungo tempo rappresentato a livello internazionale in comitati e organizzazioni attivi in questo ambito. Nel caso dovesse esercitare un'attività esecutiva, l'UFSP agirebbe secondo la LSPro (cfr. art. 2 LSPro), mantenendo così invariato l’attuale livello di protezione dell’OPBT. Il Consiglio fede-