Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/105: Legge federale sulla protezione dai pericoli delle radiazioni non ionizzanti e degli stimoli sonori (LRNIS) · 40 pagine

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Articolo 3 Utilizzo di prodotti

L’attuale legislazione in materia di sicurezza dei prodotti esige innanzitutto che questi ultimi siano sufficientemente sicuri dal punto di vista costruttivo, da non presentare alcun rischio o, tuttalpiù, un rischio minimo per la salute e la sicurezza degli utenti, quando sono utilizzati normalmente o in modo ragionevolmente prevedibile. Questi prodotti non richiedono in genere né norme di sicurezza specifiche del fabbricante né particolari competenze specialistiche dell’utente. Appartengono a questa categoria la maggior parte degli apparecchi che emettono RNI e stimoli sonori, venduti oggi al pubblico. Indipendentemente dalla modalità di utilizzo, essi generano un carico di RNI e stimoli sonori inferiore al valore limite di esposizione e non rappresentano pertanto un rischio per la salute. Tali prodotti sicuri sotto il profilo costruttivo non rientrano nel campo di applicazione del presente articolo, laddove le norme del fabbricante non riguardano né le RNI né gli stimoli sonori.

L’articolo 3 si applica dunque esclusivamente ai prodotti che, in determinate circostanze, superano i valori limite di esposizione alle RNI e agli stimoli sonori e sono pertanto potenzialmente pericolosi per la salute. Questi prodotti sono sicuri soltanto se si rispettano tutte le norme di sicurezza del fabbricante, come per esempio le istruzioni per i dispositivi di sicurezza, l’installazione, l’utilizzo e la manutenzione o ancora le avvertenze, o se sono utilizzati da uno specialista competente e formato.

Il capoverso 1 obbliga chi installa o utilizza un prodotto, oppure si occupa della sua manutenzione, ad applicare e seguire durante l’uso pratico le norme di sicurezza, come per esempio le istruzioni per i dispositivi di sicurezza, l’installazione, l’utilizzo e la manutenzione o ancora le avvertenze. Tale obbligo di diligenza consente di sfruttare in modo efficace tutti gli elementi che concorrono alla sicurezza di un prodotto. L’obbligo di diligenza include tutte le fasi successive all’immissione in commercio, ad esclusione dello smaltimento. Rientrano in questa categoria un numero limitato di prodotti. Un esempio tipico sono i solarium, i cui raggi UV devono essere adeguati alle diverse caratteristiche cutanee del cliente al fine di ottenere un effetto abbronzante. Se il gestore del solarium istalla e utilizza gli apparecchi in modo scorretto o non svolge la loro manutenzione a regola d'arte, oppure omette di considerare i fattori di rischio specifici del cliente, la salute dei soggetti sensibili potrebbe essere messa in pericolo. I potenziali rischi non possono essere eliminati a livello costruttivo, ma devono essere ridotti fornendo istruzioni di installazione, utilizzo e manutenzione o avvertenze che rendano sicuro un solarium potenzialmente pericoloso.

Il capoverso 2 concerne i prodotti destinati a scopi commerciali o professionali, che, in ragione della loro potenza elevata, possono mettere in pericolo la salute delle persone esposte, se non sono utilizzati in modo appropriato. Si tratta di prodotti che presuppongono per il loro impiego un elevato livello di competenza. Concepiti per svariate applicazioni che espongono l’uomo a RNI e stimoli sonori al fine di ottenere gli effetti desiderati, spesso essi superano ampiamente i valori limite fissati per garantire la sicurezza dei prodotti destinati al pubblico. Un esempio è rappresentato dai trattamenti estetici con radiazioni ottiche o ultrasuoni che servono a migliorare l’aspetto della pelle o a snellire le forme, come anche dai prodotti per il benessere che impiegano campi magnetici intensi. Questo articolo si applica anche ai prodotti a potenza elevata, utilizzati come attrazione per il pubblico in concerti, locali o discoteche. A titolo esemplificativo, si citano gli spettacoli laser o di luce durante manifestazioni, in occasione delle quali potenti radiazioni ottiche proiettano immagini visibili in locali o ambienti in cui s’intrattiene il pubblico.

Le persone che utilizzano tali prodotti devono conoscere e sapere affrontare i possibili pericoli, ma anche essere capaci di soddisfare tutti i requisiti supplementari che consentono un utilizzo sicuro. A tale scopo, devono essere in grado di applicare tutte le norme di sicurezza del fabbricante e possedere tutte le altre conoscenze specialistiche e formazioni necessarie per un impiego sicuro. Pertanto, questi prodotti non sono destinati ai consumatori, ma devono essere riservati esclusivamente a specialisti qualificati operanti in ambito commerciale o professionale.

L’utilizzo competente del prodotto prescritto dalla nuova legge concerne in particolare il settore estetico, nel quale tali prodotti sono ampiamente diffusi e vengono utilizzati per svariati trattamenti da operatori che possiedono competenze specialistiche differenti. Scopo dell’articolo non è vietare queste offerte potenzialmente pericolose ma apprezzate dai clienti, bensì fornire loro una base solida sotto il