Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/131: Legge federale concernente misure fiscali volte a rafforzare la competitività della piazza imprenditoriale svizzera (Legge sulla riforma III dell'imposizione delle imprese) · 139 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 54Fedlex · Rapporto esplicativo

permette inoltre di esaminare l’evoluzione a lungo termine dei fattori zeta nel quadro del rapporto sull’efficacia. Se, a seguito di sviluppi particolari al momento non ancora prevedibili, i valori assunti dai fattori dovessero far sì che il potenziale di risorse non rispecchi più la realtà economica, si potranno adottare tempestivamente delle contromisure, che potrebbero consistere nell’introduzione di un limite minimo o eventualmente di un limite massimo per i fattori zeta.

Prima tappa: definizione dei principi

Dal momento che i dati fiscali dei Cantoni confluiscono con un ritardo di 4-6 anni nel potenziale di risorse, le modifiche previste della perequazione delle risorse esplicheranno concretamente i loro effetti solo tra circa dieci anni. A seguito di questo lungo orizzonte temporale, al momento attuale devono essere definiti solo i principi della revisione. Nella legge federale concernente la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (LPFC) dovranno essere disciplinate segnatamente la considerazione del diverso sfruttamento fiscale di utili e redditi nonché la differenziazione tra utili tassati in via ordinaria e utili tassati all’aliquota ridotta nel licence box.

Sebbene gli esatti metodi di calcolo del potenziale di risorse siano illustrati nel presente rapporto, questi saranno comunque disciplinati in un’ordinanza solo in un secondo tempo. Questo modo di procedere graduale permette di tenere conto degli ulteriori sviluppi non prevedibili. A tempo debito, il Consiglio federale sottoporrà ai Cantoni per parere le pertinenti modifiche di ordinanza.

1.2.5.3 Effetti

Il calcolo delle ripercussioni dell’adeguamento della perequazione delle risorse descritto sopra risulta difficile per due motivi:

• in primo luogo non è possibile prevedere la reazione dei Cantoni alle nuove condizioni quadro. In particolare non si può intuire se e in quale misura i Cantoni ridurranno la loro imposizione ordinaria dell’utile per poter trattenere in Svizzera le società connotate da alta mobilità. Pertanto, al momento attuale i fattori zeta possono essere solo stimati sulla base di ipotesi;

• in secondo luogo, non è possibile valutare in che misura le imprese e quindi la base di calcolo dell’imposta reagiranno alle nuove condizioni quadro in ambito fiscale: da un canto non è prevedibile se nei singoli Cantoni si verificheranno insediamenti o trasferimenti di imprese. D’altro canto si può stimare solo approssimativamente la parte del gettito fiscale che confluirà all’interno o all’esterno del licence box.

Tuttavia, in base a ipotesi approssimative, di seguito sono illustrati i possibili effetti risultanti dall’adeguamento della perequazione delle risorse. I calcoli

• sono effettuati per l’anno di riferimento 2014 della perequazione delle risorse (anni di calcolo 2008-2010), per cui entro l’attuazione della LRI imprese III subiranno in parte ancora modifiche sostanziali riguardo ai singoli Cantoni;

• sono statici, ovvero sono effettuati partendo dal presupposto che la base complessiva dell’imposta sull’utile dei singoli Cantoni rimanga invariata; e