Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/146: Ordinanza sull'adeguamento delle strutture tariffali nell'assicurazione malattie · 9 pagine
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queste ultime rimangono pressoché invariate qualitativamente e quantitativamente e non vi sono quindi fattori che giustificano l’aumento dei costi. Inoltre, le tariffe devono rispettare il principio di equità (art. 46 cpv. 4 LAMal). Da un lato, il principio di equità è connesso al principio della sostenibilità economica, secondo cui occorre valutare se gli assicurati possono sostenere gli effetti in termini di costi e di premi legati a una tariffa. Dall’altro, dal principio di equità si deduce anche che una struttura tariffale deve essere equilibrata, ovvero non deve favorire un determinato gruppo di fornitori di prestazioni.
La struttura tariffale TARMED si basa in particolare su dati degli anni 1990. Il progresso medico e tecnico dovrebbe nel frattempo aver portato a spostamenti nella struttura, vale a dire a una diversa relazione reciproca tra le singole prestazioni e in questo senso la struttura tariffale dovrebbe essere considerata ormai inadeguata. Negli ultimi anni in particolare, in termini di volume totale, si è osservata una crescita più marcata del numero di punti delle prestazioni tecniche (+19,3% nel periodo 2009– 2012) rispetto a quello delle prestazioni mediche intellettuali (+14,7 % nel periodo 2009–2012). Dall’aumento sostanziale del numero di punti delle prestazioni tecniche si può inoltre dedurre che la produttività è aumentata e che quest'aspetto va compensato, almeno in parte, per rispetto del principio di economicità (art. 46 cpv. 4 LAMal) e delle regole dell'economia (art. 43 cpv. 4 LAMal). Sono pertanto dati i presupposti per un intervento del Consiglio federale in virtù della competenza sussidiaria di cui
bis
all’articolo 43 capoverso 5 LAMal.
Per aumentare il peso attribuito alle prestazioni mediche intellettuali rispetto a quello delle prestazioni tecniche e dunque migliorare la situazione dei medici di base, la presente ordinanza prevede un supplemento fatturabile per i gruppi di fornitori di prestazioni in medicina interna generale, in pediatria o come medici generici nello studio medico. La presente ordinanza prevede per contro una riduzione lineare del numero di punti attribuiti alla prestazione tecnica (PT) per le posizioni tariffali di 14 capitoli. I medici di base risentono in misura molto lieve delle riduzioni apportate ai capitoli di TARMED menzionati sopra. La PT riguarda l’infrastruttura e, secondo il modello TARMED, considera elementi di costo come i costi del personale non medico, i costi materiali, le quote parti e i costi d’utilizzazione delle immobilizzazioni. Secondo i dati attuali, soltanto i partner tariffali sono in grado di determinare l’esatta entità dell’aumento di produttività per ogni prestazione. I dati a disposizione del Consiglio federale non gli permettono di intervenire in modo differenziato a livello delle singole posizioni delle prestazioni. L'obiettivo di una riduzione lineare è di intervenire il meno possibile sulla struttura tariffale. Questa riduzione lineare del 9 per cento del numero di punti attribuiti alla prestazione tecnica (PT) per le posizioni tariffali di 14 capitoli intende essere una misura transitoria fino a una revisione totale del modello tariffale. Visto che non ci sono cambiamenti riguardo all'entità delle prestazioni, ai sensi dell'articolo 43 capoverso 6 in combinato disposto con l’articolo 46 capoverso 4, quest'adattamento non dovrebbe portare a costi supplementari (principio della neutralità dei costi). A tal riguardo i partner tariffali sono invitati a fornire i dati che consentono di procedere a valutazioni differenziate nell’ambito di una revisione di TARMED o di un nuovo intervento del Consiglio federale. Fino alla revisione completa annunciata da alcuni partner tariffali per la fine del 2015, gli adeguamenti previsti contribuiscono in linea di principio ad aumentare il peso attribuito alle prestazioni mediche intellettuali rispetto a quello delle prestazioni tecniche e dovrebbero contrastare la crescita del numero di punti delle prestazioni tecniche rispetto a quello delle prestazioni mediche intellettuali osservata negli ultimi anni (cfr. commenti nel capitolo III dell’allegato). La riduzione del volume dei punti corrisponde circa al 47 per cento dell'aumento del volume dei punti delle PT dal 2009 al 2012 nei 14 capitoli scelti. Grazie alla riduzione è quindi compensata poco meno della metà dell'aumento delle PT (2009-2012) di questi capitoli. Rispetto all'aumento del volume totale dei punti (PM e PT) dal 2009 al 2012 di tutti i capitoli TARMED, le riduzioni ammontano a solo circa il 18 per cento.