Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/16: Revisione parziale dell'ordinanza del 24 maggio 1978 sui diritti politici (ODP; Modifica delle disposizioni sul voto elettronico) · 10 pagine

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Rapporto sui risultati dell'indagine conoscitiva relativa alla revisione dell'ordinanza sui diritti politici (voto elettronico)

1 Situazione iniziale

Il 14 giugno 2013 il Consiglio federale ha approvato il terzo rapporto sul voto elettronico (VE), in cui si dà una valutazione delle prove svolte e si analizzano le prospettive di sviluppo di tale strumento. Il rapporto definiva inoltre le linee generali da seguire nella modifica delle relative basi legali. Dopo una decina d'anni di esperienze sul campo, si rende necessaria una revisione delle vigenti disposizioni sul voto elettronico. Poiché la fase sperimentale del voto elettronico non si è ancora conclusa, la modifica riguarda per il momento solo l'ordinanza del 24 maggio 1978 sui diritti politici (ODP, RS 161.11) e non la legge federale del 17 dicembre 1976 sui diritti politici (LDP, RS 161.1).

Sostanzialmente, la revisione dell'ODP permette di snellire l'ordinanza e di rendere più efficiente la procedura di autorizzazione. Oltre ad approntare le basi per il passaggio ai sistemi di seconda generazione, con la relativa possibilità di innalzare i limiti, essa attribuisce alla Cancelleria federale la competenza di emanare un'ordinanza comprendente disposizioni esecutive (tecniche) in materia di voto elettronico.

La Cancelleria federale sottoporrà la modifica al Consiglio federale proponendo di porla in vigore il 1° gennaio 2014.

2 Indagine conoscitiva

Il 22 aprile 2013 la Cancelleria federale ha inviato in consultazione il progetto di modifica dell'ODP. Sono stati invitati a prendere posizione tutti i Cantoni, nonché le organizzazioni e le associazioni interessate.

24 Cantoni hanno espresso il proprio parere; il Cantone di Appenzello Interno vi ha rinunciato in modo esplicito, mentre dal Cantone del Ticino non è giunta alcuna risposta.

Per quanto riguarda i partiti politici, hanno trasmesso le loro osservazioni l'Unione democratica di centro (UDC), il Partito socialista svizzero (PSS), il PLR. I Liberali (PLR), il Partito ecologista svizzero (PES), il Partito borghese-democratico Svizzero (PBD) e il Partito pirata svizzero (PPS).

Sono inoltre pervenuti i pareri dell'Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS), dell'Unione delle città svizzere (UCS), dell'Organizzazione degli Svizzeri all'estero (OSE), del Consiglio della parità di Egalité Handicap e del Centre Patronal (CP).

In totale i pareri pervenuti alla Cancelleria federale sono 35.

3 Riassunto dei risultati

Complessivamente, la revisione dell'ordinanza sui diritti politici viene accolta favorevolmente e il relativo progetto è giudicato adeguato1.

Lo snellimento dell'ordinanza, da attuare attraverso l'elaborazione di un'ordinanza della Cancelleria federale, è auspicato dalla maggioranza dei partecipanti2. Viene considerata appropriata anche la semplificazione della procedura, con la bipartizione fra autorizzazione di principio del Consiglio federale e nulla osta della Cancelleria federale3.

Pareri critici sono stati per contro espressi in merito ai seguenti aspetti:

Alcuni partecipanti all'indagine conoscitiva deplorano il fatto che nel settore del voto elettronico si continua a parlare di «prove». A tal proposito si è fatto notare che, qualora il sistema

1 Cfr. i pareri dei Cantoni ZH, BE, LU, UR, SZ, OW, NW, GL, SO, BS, BL, SH, AR, SG, GR, AG, TG, VD, VS, NE, GE e JU, nonché di OSE, CP, UCS, PSS, PBD e PLR. 2 Cfr. i pareri dei Cantoni ZH, BE, UR, UR, OW, GL, FR, SO, BS, BL, SH, AR, SG, GR, AG, TG, VD, VS, NE, GE e JU, nonché di ACS, OSE, UCS, PSS e PBD. 3 Cfr. i pareri dei Cantoni ZH, UR, SZ, OW, NW, GL, FR, BS, BL, SH, AR, SG, GR, AG, TG, VD, VS, NE, GE e JU, nonché di OSE, UCS e PSS.