Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/17: Revisione totale della legge sul trasporto di merci; strategia globale volta a incentivare il traffico merci ferroviario sull'intero territorio nazionale · 110 pagine
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le piccole partite trasportate anche in modo convenzionale) e specialmente in alcuni trasporti di merci alla rinfusa.
Alla base dei trasporti interni stanno spesso relazioni di lunga durata tra singole regioni del Paese. Ciò riguarda in particolare i trasporti del commercio al dettaglio di derrate alimentari e altri beni di consumo. Nelle relazioni transfrontaliere (traffico import/export) entrano in gioco i fattori già rilevanti nella domanda relativa ai trasporti effettuati con tutti i vettori: prodotti chimici iniziali, metalli e semilavorati nell’importazione, semilavorati e derrate alimentari nell’esportazione.
Complessivamente si prevede che, nei prossimi 20 anni, la ferrovia riuscirà ad accrescere il suo volume di trasporto di quasi il 30 per cento rispetto ad oggi. Il principale fattore di questo aumento è costituito dallo sviluppo dell’intero mercato e, quindi, dalla domanda generalmente in crescita di prestazioni del traffico merci.
Gli eventuali trasferimenti dalla strada alla ferrovia vengono solo al secondo posto. Il potenziale rappresentato da ulteriori parti di mercato acquisite dalla rotaia a scapito della strada è limitato, eccetto che per il collettame. Un fattore essenziale per una maggiore utilizzazione del traffico merci ferroviario è rappresentato dalla generale capacità della ferrovia di rispondere alla domanda di offerte combinate intermodali mettendo a disposizione anche le capacità di trasbordo e i processi logistici necessari. Sono importanti il potenziale di trasbordo e la collaborazione con la strada, mentre svolge un ruolo secondario la scelta del tipo di contenitore (container, casse mobili, semirimorchi ecc.) o l’impiego di carri ferroviari convenzionali.
A ciò si aggiungono come sempre la disponibilità e l’uso di binari di raccordo per caricatori con grandi volumi (regolari), ma anche l’inclusione nei piani urbanistici cantonali di collegamenti ferroviari per gli insediamenti di attività economiche. Nella scelta dei mezzi di trasporto sono sempre più spesso prese in considerazione le disposizioni vigenti, come ad esempio quelle sulla ripartizione modale per trasporti specifici (materiali da costruzione, rifiuti) o per generatori di traffico (centri logistici, impianti di trasbordo). La scelta dei mezzi di trasporto è strettamente collegata ai crescenti problemi di capacità sulla strada, in particolare negli agglomerati.
I caricatori decidono di utilizzare la ferrovia quando le imprese del traffico merci su rotaia sono in grado di presentare offerte interessanti. Ciò significa anche che la capacità e la qualità delle tracce nonché gli impianti di trasbordo sono condizioni fondamentali per continuare con la tendenza qui descritta. Complessivamente, il potenziale di crescita della produttività è considerato sensibilmente più elevato per la ferrovia che per il traffico merci su strada.
1.1.3 Forme di produzione nel traffico merci ferroviario svizzero e relative sfide
In linea di massima, nel traffico merci ferroviario possono essere distinte le forme di produzione qui di seguito presentate.
Distinzione secondo i contenitori
Trasporto in carri completi: in genere i carri merci del trasporto in carri completi sono adeguati alla merce che vi viene caricata direttamente. Ad esempio ci sono carri cisterna per prodotti liquidi come il petrolio, carri per il trasporto alla rinfusa di prodotti agricoli, carri merci aperti per lo smaltimento di rottami e altre merci pesanti e carri merci per il trasporto di nuovi veicoli stradali. Oltre a