Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/17: Revisione totale della legge sul trasporto di merci; strategia globale volta a incentivare il traffico merci ferroviario sull'intero territorio nazionale · 110 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 82Fedlex · Rapporto esplicativo
Contributi d’esercizio limitati nel tempo per nuove offerte nel traffico merci ferroviario sull’intero territorio nazionale
La Confederazione deve avere la possibilità di promuovere la messa a punto di nuove e promettenti offerte per il traffico merci ferroviario sull’intero territorio nazionale. Nei primi tre anni può aiutare a sostenere il rischio di sfruttamento, una misura che favorisce il potenziamento del traffico merci su rotaia in tutto il Paese poiché crea incentivi allo sviluppo di offerte in grado di aprire nuovi segmenti di domanda. Si aumentano così le probabilità di un trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia o di nuovi trasporti direttamente su rotaia.
Dal punto di vista della Confederazione, le offerte promettenti devono essere finanziariamente autonome al massimo entro tre anni per poter essere sostenibili. In questo periodo, attraverso prezzi interessanti e una qualità adeguata, si deve dimostrare di raggiungere un sufficiente sfruttamento dell’offerta.
Sgravio finanziario della Confederazione attraverso la soppressione dei contri-
buti d’esercizio
La graduale riduzione dei contributi d’esercizio successiva all’entrata in vigore della nuova regolamentazione garantirà alle imprese interessate il tempo necessario per adottare le indispensabili misure di adeguamento da applicare ai prezzi e alle condizioni delle offerte.
Si rinuncia all’attuale forma di ordinazione e indennizzo dei diversi trasporti del traffico merci ferroviario sull’intero territorio nazionale. In sede di consultazione preliminare, su questo progetto gli attori del settore si sono espressi in larga misura a favore dell’abrogazione di questa forma di incentivazione, giudicata non sostenibile. Dato che per le future offerte del traffico merci ferroviario sull’intero territorio nazionale verrà data la priorità all’autonomia finanziaria, la Confederazione non interverrà più sulla rete di servizio del TCCI e sulle offerte del traffico combinato attraverso una procedura completa di ordinazione e indennizzo delle prestazioni. I diversi fornitori di servizi dovranno operare in modo responsabile e mettere a punto un’offerta sostenibile e finanziariamente autonoma.
Secondo le perizie commissionate dalla Confederazione72, la soppressione delle indennità potrebbe causare variazioni del volume di traffico comprese tra il 2 e il 5 per cento. Molto dipenderà dalla misura in cui la cancellazione dei contributi di incentivazione si ripercuoterà sui prezzi del trasporto e dal modo in cui i caricatori reagiranno a queste variazioni di prezzo. Da questo punto di vista può essere utile una soppressione graduale, poiché il mercato sarebbe più sicuro nella pianificazione e potrebbe adeguarsi gradatamente alla nuova situazione. In generale la domanda di trasporti su rotaia per container marittimi è giudicata poco elastica, ragion per cui in tale settore è giustificata una soppressione più rapida delle indennità.
72 Ecoplan: Evaluation der LSVA-Rückerstattung und der Betriebsabgeltung als Förderinstrumente im unbegleiteten kombinierten Verkehr. (Ecoplan: Valutazione della restituzione della TTPCP e dell’indennità d’esercizio come strumenti di incentivazione nel traffico combinato non accompagnato.); Rapporto finale all’attenzione dell’Ufficio federale dei trasporti. Berna 2012.