Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/17: Revisione totale della legge sul trasporto di merci; strategia globale volta a incentivare il traffico merci ferroviario sull'intero territorio nazionale · 110 pagine
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1.3.4.7 Ulteriore sviluppo di FFS Cargo in qualità di principale fornitore di servizi nel traffico merci ferroviario sull’intero territorio nazionale
Il Consiglio federale ritiene che sia importante disporre nel traffico merci di un’offerta di buona qualità nel lungo periodo.
Nel corso degli accertamenti effettuati in previsione del presente progetto i rappresentanti del settore, non da ultimo anche le FFS SA, hanno accolto con favore l’abolizione dell’obbligo per le FFS di gestire il traffico merci come compito chiave. Secondo i fautori di questa decisione, le FFS rimangono per ora il più grande fornitore di prestazioni del traffico merci, in particolare del sistema TCCI, e non si ritireranno improvvisamente dal settore. A sostegno di questa valutazione vi è il fatto che le FFS impiegano vaste risorse in termini di personale e veicoli per il traffico merci sull’intero territorio nazionale e con le stazioni di smistamento gestiscono impianti di notevole importanza. Date le attuali condizioni quadro, le FFS SA non possono liberare tali risorse dall’oggi al domani.
L’abolizione dell’obbligo per le FFS di gestire il traffico merci come compito chiave comporta diversi vantaggi:
- la Confederazione può concentrarsi sui compiti fissati nella LTM; in questa legge, e solo in essa, sono stabiliti gli obiettivi per il traffico merci ferroviario; concretamente, la Confederazione può tenere maggiormente conto della situazione del mercato aperto ed evitare così incertezze tra gli obiettivi superiori e quelli della convenzione sulle prestazioni; come proprietaria delle FFS SA, resta comunque coinvolta nel tema;
- viene rafforzata la libertà imprenditoriale delle FFS, che possono orientarsi meglio verso le esigenze del mercato e raggiungere l’autonomia finanziaria; non devono più affrontare – come spesso avveniva finora – un conflitto di obiettivi tra un mandato di servizio pubblico poco chiaro (assegnato attraverso le convenzioni sulle prestazioni) e il principio di un’offerta finanziariamente autonoma; invocando il principio dell’autonomia finanziaria, possono rifiutare la fornitura di determinate offerte.
Considerato che il sistema TCCI è estremamente importante per il settore dei trasporti, l’attuale gestore FFS non può rinunciare a questo tipo di traffico dall’oggi al domani. Con una disposizione che sarà integrata nella LFFS e una decisione del Consiglio federale (nel suo ruolo di assemblea generale delle FFS) la Confederazione crea le condizioni per un processo di trasformazione ordinato nel TCCI, volto soprattutto a proteggere gli investimenti pubblici e privati negli impianti del traffico merci. A caricatori e imprese di trasporto viene data la possibilità di vagliare offerte alternative. Il Consiglio federale può quindi chiedere alle FFS misure per una transizione ordinata ed esaminare, su mandato dell’Assemblea federale, l’eventualità di un’ordinazione globale.
L’ulteriore sviluppo di FFS Cargo dal punto di vista organizzativo e del diritto di proprietà non rientra nel presente progetto. Soluzioni come la privatizzazione parziale o lo scorporo dell’attività cargo dalle FFS andrebbero adottate e attuate – parallelamente alle citate misure di transizione ordinata – nell’ambito di un altro progetto di legge, soprattutto nel caso in cui, anche in futuro, problemi organizzativi e strutturali dovessero rendere impossibile la fornitura di un’offerta che copra i costi.