Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/27: Riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 · 214 pagine

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circa 120 000 franchi, a condizione che avessero cessato la loro attività lucrativa. L'iniziativa è stata respinta in votazione popolare il 30 novembre 2008, con il 58,6 per cento di voti contrari.

1.3.1.2 Evoluzione della previdenza professionale

1a revisione della LPP

La 1a revisione della LPP è entrata in vigore in tre fasi, il 1° aprile 2004, il 1° gennaio 2005 e il 1° gennaio 2006. Gli adeguamenti principali sono stati la riduzione della soglia d’entrata nell'assicurazione obbligatoria, l'adeguamento progressivo dell'aliquota minima di conversione LPP dal 7,2 al 6,8 per cento, l'introduzione della rendita per vedovi e di altri aventi diritto a prestazioni per superstiti (art. 20a LPP) nonché la fissazione di un'età minima per il pensionamento anticipato e di un salario massimo assicurabile nella previdenza professionale.

Misure per risanare le coperture insufficienti nella previdenza professionale

Contemporaneamente al secondo pacchetto della 1a revisione LPP, sono entrate in vigore alcune misure destinate a sanare le coperture insufficienti nella previdenza professionale5. Il margine di manovra degli istituti di previdenza in situazione di copertura insufficiente è stato aumentato, dando loro la possibilità, a determinate condizioni, di derogare al requisito legale di mantenere costantemente il grado di copertura dell'insieme degli impegni al 100 per cento. Nella stessa occasione è stato completato l'elenco di misure che possono essere adottate in caso di copertura insufficiente.

Riforma strutturale per rafforzare la trasparenza e la governance nella gestione e nell'amministrazione del patrimonio degli istituti di previdenza

La riforma strutturale6 si prefigge di rafforzare la trasparenza e la governance nonché l'indipendenza degli attori principali del 2° pilastro, ponendo al centro della revisione parziale della LPP il rafforzamento della vigilanza in questo ambito. Essa contiene anche norme di comportamento supplementari per la gestione e l'amministrazione del patrimonio (governance) degli istituti di previdenza nonché misure per favorire la partecipazione dei salariati anziani al mercato del lavoro.

L'entrata in vigore della riforma strutturale è stata suddivisa in tre tappe: il 1° gennaio 2011 per le misure volte ad agevolare la presenza sul mercato del lavoro dei lavoratori anziani, il 1° agosto 2011 per le disposizioni in materia di governance e il 1° gennaio 2012 per il rafforzamento della vigilanza.

Finanziamento degli istituti di previdenza degli enti di diritto pubblico

Un altro passo verso la garanzia della stabilità finanziaria del 2° pilastro è stato l'adeguamento delle disposizioni relative agli istituti di previdenza degli enti di diritto pubblico7.

5 RU 2004 4635

6 RU 2011 3393

7 RU 2011 3385