Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/27: Riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 · 214 pagine
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1.6.2 Demografia e previdenza per la vecchiaia
L'AVS reagisce con molto ritardo alle variazioni dei parametri demografici: quella del tasso di natalità incide sui contributi solo dopo 20 anni, quando i figli nati prima di questa variazione entrano nella vita attiva. Le ripercussioni sulle prestazioni si manifestano ancora più tardi. Pur non essendo più immediati, gli effetti di una modifica del tasso di mortalità si manifestano in modo piuttosto accentuato dopo un certo periodo di tempo, soprattutto se è la speranza di vita delle persone in età di pensionamento ad aumentare. Un incremento della migrazione influisce rapidamente sulla situazione finanziaria dell'AVS, in particolare se le persone che esercitano un'attività lucrativa sono stranieri assoggettati sin da subito all'obbligo contributivo per l'attività che svolgono in Svizzera. L'effetto sulle prestazioni è invece più lento, dato che gli stranieri devono prima acquisire il diritto a prestazioni. In sintesi, il saldo migratorio positivo dal 2000 ha fatto sì che la popolazione attiva in Svizzera crescesse costantemente e ha consentito di alimentare le casse dell'AVS10. Ciononostante, il basso tasso di natalità e l'aumento della speranza di vita metteranno l'AVS di fronte a una sfida importante.
Visto il suo finanziamento secondo il sistema di capitalizzazione, il 2° pilastro risente meno dell'evoluzione demografica rispetto all'AVS. La modifica del rapporto tra persone attive e beneficiari di rendite non incide infatti direttamente sul finanziamento del 2° pilastro, dato che ognuno costituisce da sé il proprio capitale di vecchiaia. Per contro, vi è un parametro demografico specifico che esercita un'influenza determinante in questo ambito: la speranza di vita. Il costante aumento della longevità comporta che il capitale costituito nel corso della vita attiva sia sempre meno sufficiente per coprire gli anni di pensionamento. Di conseguenza, l'allungamento del periodo di versamento della rendita ha un impatto altrettanto significativo sul 1° e sul 2° pilastro.
1.6.3 Evoluzione economica
L'evoluzione finanziaria della previdenza per la vecchiaia non dipende solo dal cambiamento delle strutture demografiche, ma anche dallo sviluppo della produttività e del mercato del lavoro. Se l'evoluzione demografica determina soprattutto le uscite della previdenza per la vecchiaiasul fronte delle entrate, quelle dell'AVS sono influenzate in primo luogo dall'evoluzione economica e quelle della previdenza professionale dall'evoluzione dei mercati finanziari.
In Svizzera gli anni Novanta sono stati caratterizzati da uno sviluppo economico complessivamente debole, con una diminuzione globale del valore aggiunto in termini di evoluzione reale del PIL, nella prima metà del decennio e una crescita nettamente superiore all'1 per cento nella seconda metà. Quest'ultimo periodo di crescita è stato determinato, in particolare, dall'evoluzione del settore finanziario, ma, soprattutto, da quella che viene definita la «new economy».
In seguito allo scoppio della bolla Internet e alle conseguenze a livello internazionale degli attentati dell'11 settembre 2001, l'andamento dell'economia svizzera ha segnato una battuta d'arresto e nel 2003 ha registrato un tasso di crescita negativo.
10 Rapporto del Consiglio federale del 28 gennaio 2009 in adempimento del postulato Schelbert Louis (07.3396) depositato il 20 giugno 2007 (Aggiornamento delle basi di calcolo per le proiezioni dell'AVS).