Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/27: Riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 · 214 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 33Fedlex · Rapporto esplicativo

Grafico 1-7

Confronto tra i rendimenti necessari e quelli realizzati; evoluzione del grado di copertura medio (2000-2012)

Si può constatare che i rendimenti effettivamente realizzati sono risultati insufficienti. Di conseguenza, la situazione finanziaria globale degli istituti di previdenza è ora vicina all'equilibrio (grado di copertura del 100 %), mentre alla fine del 1999 gli istituti di previdenza disponevano ancora di una riserva media di circa il 25 per cento.

La volatilità sui mercati finanziari è influenzata da molteplici fattori, per cui non è possibile prevedere l'evoluzione probabile dei rendimenti. Di regola, si può tuttavia partire dal presupposto che gli investimenti a basso rischio conseguiranno tendenzialmente rendimenti minori. L'aumento della speranza di vita comporta la necessità di investire i fondi previdenziali su un arco temporale più lungo senza correre rischi eccessivi. Di conseguenza, vista l'evoluzione attuale, non vanno fissate aspettative di rendimento troppo elevate. Più a lungo i profitti realizzati sui mercati finanziari divergeranno dai rendimenti alla base dell'aliquota di conversione, più la situazione finanziaria degli istituti di previdenza sarà difficile.

Prospettive finanziarie della previdenza professionale

I due parametri fondamentali per l'aliquota di conversione sono la speranza di vita dei beneficiari di rendita e il rendimento atteso degli investimenti. Per nessuno dei due possono essere formulate previsioni attendibili. Per quanto concerne la speranza di vita, le basi tecniche più frequentemente utilizzate dagli istituti di previdenza18 danno comunque la possibilità di fare delle stime. L'evoluzione dei rendimenti sui mercati finanziari non può essere prevista, ma va stimata tenendo conto della prudenza richiesta nell'investimento di fondi previdenziali e delle conseguenze di un eventuale perdurare dei tassi d'interesse bassi.

Di conseguenza, si può presupporre che il necessario rendimento dei capitali di quasi il 5 per cento sarà difficilmente realizzabile, soprattutto nel breve e medio periodo. Attualmente non ci sono segnali che lascino presagire un'inversione di tendenza

18 LPP 2010; VZ 2010.