Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/27: Riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 · 214 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 37Fedlex · Rapporto esplicativo

1.8.3 Mortalità differenziale

Uno studio si è concentrato sui fattori socio-economici determinanti per la speranza di vita in Svizzera23. Ne emerge che le maggiori differenze nel rischio di mortalità dopo il pensionamento sono legate al livello d'istruzione: più questo è elevato, minore è il rischio di mortalità dopo i 65 anni. Questa correlazione osservata per la Svizzera conferma anche i risultati degli studi condotti in altri Paesi industrializzati. Sulla base dell'indice del livello d'istruzione, i ricercatori hanno elaborato vari modelli di differenziazione dell'età pensionabile in funzione della speranza di vita dai 65 anni.

1.8.4 Situazione economica dei pensionati e dei superstiti

Due lavori di ricerca hanno analizzato la situazione economica dei pensionati e dei superstiti24.

A differenza delle persone attive, la cui parte preponderante del reddito disponibile è rappresentata dal reddito dell'attività professionale, i pensionati in Svizzera beneficiano di quattro fonti di reddito: le rendite del 1° pilastro (che costituiscono complessivamente il 40 % dei loro redditi totali), le rendite del 2° pilastro (mediamente il 20 %), i redditi della sostanza (30 %) e i redditi da attività lucrativa. Complessivamente, queste quattro fonti determinano, al momento del pensionamento, un reddito mediano che corrisponde a circa il 67 per cento del reddito mediano del gruppo delle persone attive. Se per la maggior parte delle persone la situazione economica al momento del pensionamento risulta essere buona, quella delle persone nella fascia di età di 80 anni e oltre è meno positiva e si avvicina a quella del gruppo tra i 25 e i 34 anni.

L'esame della situazione economica delle persone prima e dopo il decesso del coniuge permette di constatare che la perdita di reddito causata da un decesso è ben coperta. A titolo di paragone, un divorzio o una separazione hanno ripercussioni finanziarie più gravi. Con un reddito mediano complessivo di circa 80 000 franchi, una beneficiaria di rendita vedovile dispone di quasi 20 000 franchi in più rispetto a una donna sola con figli. Contrariamente a quanto si osserva nel gruppo di donne sole non vedove, l'attività professionale è maggiore in presenza di orfani. Nel 2006, due terzi delle vedove beneficiarie di una rendita e senza figli conseguivano un reddito da attività lucrativa, a fronte del 72 per cento delle vedove con figli.

23 P. Wanner et al., «Mortalité différentielle en Suisse 1990–2005», in Aspects de la sécurité sociale, rapporto di ricerca n. 10/12, Berna 2012 (disponibile in francese, con riassunto in italiano).

24 P. Wanner et al., «La situation économique des actifs et des retraités», in Aspects de la sécurité sociale, rapporto di ricerca n. 1/08, Berna 2008 (disponibile in francese, con riassunto in italiano). P. Wanner et al., «La situation économique des veuves et des veufs», in Aspects de la sécurité sociale, rapporto di ricerca n. 5/12, Berna 2012 (disponibile in francese, con riassunto in italiano).