Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/27: Riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 · 214 pagine

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della politica di tassi d'interesse bassi da parte delle banche nazionali né gli attori sui mercati finanziari si attendono variazioni in tal senso. Per i prossimi dieci anni è preventivato un rendimento del 2,4 per cento per un portafoglio medio delle casse pensioni19. Inoltre, anche in caso di graduale aumento dei tassi d'interesse si dovrebbe considerare un lungo periodo transitorio, poiché si potranno conseguire rendimenti più elevati solo dopo che gli investimenti correnti con rendimenti bassi saranno stati sostituiti da investimenti con rendimenti più elevati. Con l'aumentare dei tassi d'interesse, il valore corrente degli investimenti a tasso fisso diminuisce, il che determina una riduzione del grado di copertura. Di conseguenza, la fase di rendimenti (troppo) bassi durerà ancora a lungo, anche la situazione dei tassi d'interesse dovesse migliorare nei prossimi tempi. Se si rinuncia a un adeguamento dell'aliquota di conversione, visti i redditi bassi e i costi supplementari dovuti alla speranza di vita in aumento, gli istituti di previdenza subiranno costantemente perdite, il che renderà più difficile garantire una corretta remunerazione del capitale degli assicurati attivi.

Pertanto, pur non potendo stabilire con certezza le prospettive finanziarie della previdenza professionale, appare quantomeno chiaro che l'aliquota minima di conversione dovrà essere ridotta. Si è infatti constatato che negli ultimi anni la situazione finanziaria globale degli istituti di previdenza è piuttosto peggiorata e non si può ragionevolmente sperare nel breve periodo in un'evoluzione dei mercati tale da delineare una ripresa. Il grafico seguente illustra l'evoluzione dei gradi di copertura, distinguendo stavolta gli istituti di previdenza degli enti di diritto pubblico in funzione del fatto che dispongano o meno di una garanzia dello Stato.

Grafico 1-8

Evoluzione del grado di copertura medio ponderato in base al capitale

115 112.2

110.4 111.2

110 107.7 104.6 104.8

105 103.4 103.4

101.2

100 97.2

95 93.5 93.2

91.3 Casse senza garanzia dello Stato Casse con garanzia dello Stato 90

85.9

84.0 84.8 85 82.9 82.9

80.6

79.1

80

75

Fine 2005 Fine 2006 Fine 2007 Fine 2008 Fine 2009 Fine 2010 Fine 2011 Fine 2012 30.09.2013

Fonti: 2004 - 2011: statistica delle casse pensioni UST, calcoli UFAS; dal 2012: stime UFAS.

Fonti: dati dell'UST e calcoli dell'UFAS

Il grafico permette di constatare che gli istituti di previdenza senza garanzia dello Stato continuano a non disporre di riserve sufficienti. Alla fine di settembre 2013, il grado di copertura globale era infatti pari al 107,7 per cento, dunque inferiore alla soglia del 115 per cento generalmente considerata quale livello medio adeguato (15 % di riserve). Pur essendo nel complesso migliorata dal 2008, la situazione

19 Swisscanto, statistica delle casse pensioni.