Rapporto continuazione
Consultazione 2013/32: Revisione totale dell'ordinanza sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese · 50 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 38Fedlex · Rapporto esplicativo
6.2 Efficienza ed efficacia dell’adempimento dei compiti
6.2.1 Adeguatezza delle prestazioni fornite
Secondo gli autori della valutazione, nel 2010 le cooperative di fideiussione lavoravano ancora in modo molto autonomo e non si consideravano parte di un sistema globale. Avevano pertanto raccomandato di rafforzare il coordinamento e la cooperazione per migliorare ulteriormente l’efficienza e l’efficacia di questo sistema105.
Per quanto concerne la dotazione di fondi propri, le cooperative di fideiussione presentano situazioni diverse. Al momento, comunque, questo fattore non limita la crescita di alcuna cooperativa. Nell’ambito di un eventuale proseguimento della crescita dei volumi, la questione della dotazione di capitale assumerà una maggiore importanza. Di ciò occorrerà tenere conto anche quando si esaminerà la possibilità di aumentare il limite delle fideiussioni.
In merito alle tasse, tra le cooperative di fideiussione emergono importanti differenze che non sono giustificate da prestazioni supplementari. Dal punto di vista degli autori della valutazione i diversi parametri applicati per le tasse pongono problemi nella misura in cui i contributi alle spese d’amministrazione della Confederazione sono legati all’obbligo di ridurre le spese per l’esame delle domande e i premi di rischio per le PMI.
Le cooperative di fideiussione dispongono generalmente di strutture snelle con una dotazione tendenzialmente minima di personale. Si tratta di imprese piccole, o molto piccole, che a causa della loro struttura attuale non hanno praticamente la possibilità di specializzarsi e faticano a gestire le variazioni del loro carico di lavoro.
Uno studio complementare106 ha permesso di stabilire gli effetti della creazione di sedi esterne sul sistema di fideiussioni nel suo insieme. Gli autori della valutazione hanno constatato che le sedi esterne favoriscono la vicinanza alla clientela e il radicamento locale. Ai fini dell’efficacia e dell’efficienza del sistema nel suo insieme, è tuttavia necessario definire delle competenze e il governo d’impresa in modo da garantire l’uniformità delle decisioni di concessione e la politica dei rischi presso le cooperative di fideiussione.
Lo studio indica anche che la struttura con sedi esterne non comporta necessariamente un aumento delle spese d’amministrazione. Nelle tre cooperative di fideiussione regionali i costi per dossier esaminato e in corso si situano nello stesso ordine di grandezza. Nel 2010 oscillavano tra gli 880 e i 990 CHF. Al confronto, i costi della SAFFA (185 CHF per dossier) sono sensibilmente inferiori data la forte proporzione di lavoro volontario.
6.2.2 Utilizzo efficace dei fondi federali e consapevolezza dei rischi
Ognuna delle quattro cooperative di fideiussione ha definito le proprie norme per l’esame delle domande, che però in sostanza si equivalgono. Nel 2010 nessuna delle cooperative applicava criteri decisionali o indici finanziari «rigidi» per la concessione di fideiussioni. In definitiva, ciò che conta è l’impressione generale soggettiva.
La prassi in materia di concessione dei crediti delle organizzazioni di fideiussione evidenzia alcune differenze.
I rischi rientrano nella natura stessa delle operazioni di fideiussione. Per analizzarli occorre sempre tenere presente che sono superiori a quelli delle banche, poiché generalmente le cooperative di fideiussione consentono finanziamenti a imprese che senza una fideiussione non avrebbero la possibilità di ottenere alcun credito bancario.
105 Ernst & Young (2010) 106 Ernst & Young (2011) 644.10/2011/00954 \ COO.2101.104.5.4020543 38/50