Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/43: Legge federale sui giochi in denaro (LGD) · 53 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 35Fedlex · Rapporto sui risultati

Riferimento/incarto: COO.2180.104.7.53764 / 463/2015/00005

sulla dipendenza dal gioco presso gli organizzatori di giochi di grande estensione e di giochi da casinò. Anche SSAM e CHUV auspicano che la tassa sulla dipendenza dal gioco venga riscossa dai Cantoni presso gli organizzatori di giochi di grande estensione e di giochi da casinò. Chiedono altresì che anche la ricerca venga introdotta nell’elenco di cui al capoverso 1. FSP auspica un sistema di finanziamento per la prevenzione e che la promozione e il finanziamento della ricerca siano espressamente previsti. Dipendenze Svizzera chiede che i Cantoni siano obbligati a investire parte dei proventi nell’attività di ricerca e valutazione in materia di prevenzione della dipendenza. Auspica inoltre che siano gli organizzatori di giochi di grande estensione e di giochi da casinò a dover collaborare con i Cantoni e non viceversa. Schuldenberatung Schweiz avanza una proposta concreta di formulazione per l’estensione della disposizione (p. es. estensione dei compiti dei Cantoni, introduzione di una tassa sulla dipendenza dal gioco, coinvolgimento obbligatorio della commissione consultiva).

Sezione 4 Commissione consultiva per la prevenzione del gioco in denaro eccessi-

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Articolo 83 Istituzione

CDCM, AI, AR, BE, BL, GL, GR, LU, NE, NW, OW, SH, SZ, UR e ZH non sono favorevoli alla commissione nella forma prevista. JU è contrario a una commissione disciplinata dal diritto federale. AG, SO, TG e TI rigettano l’istituzione della commissione. PEV, PSS, UDC e Verdi approvano l’istituzione della commissione. Il PPD si oppone alla commissione nella forma prevista e chiede al Consiglio federale di chiarire se non esistano già sinergie nel settore della prevenzione, come possano essere impiegate e se l’istituzione della commissione consultiva non comporti doppioni istituzionali. PBD e PLR sono contrari alla commissione. UCS, Città di Neuchâtel e Comune di Altendorf si pronunciano a favore dell’istituzione della commissione. CFCG, Swisslos, SST e LoRo si oppongono alla commissione. Anche economiesuisse, Cdg-A, Cdg-B, Cdg-C, casinò Davos, Bad Ragaz, Lugano e Barrière, hotelleriesuisse, Turismo Schwyz, St. Gallen Bodensee Tourismus, Davos Klosters, Tourismusorganisation Engadin St. Moritz, Comuni di Freienbach e St. Moritz, Grand Resort Bad Ragaz, Bad Ragaz Förderstiftung, Danuser von Platen GmbH, Città di Lugano, Swico, CP, Théâtre du Passage, Handels- und Industrieverein des Kantons Bern, Verkehrsverein Höfe am Etzel e SAB sono contrari all’istituzione della commissione. GREA, AGS, Fachverband Sucht, Beratungszentrum Bezirk Baden, Suchthilfe Suchtfachstelle St. Gallen, Perspektive Thurgau, CB, Sozial-Beratungszentrum Luzern, Wohngemeinschaft Falkennest Stiftung Jugendsozialwerk Blaues Kreuz BL, l’istituto di medicina sociale e preventiva dellʼUniversità di Zurigo, i servizi di prevenzione della dipendenza del Cantone di Zurigo, FMH e FER approvano l’istituzione della commissione.

Articolo 84 Composizione e nomina

BE chiede di limitare il numero dei membri della commissione a sei. Anche BS è del parere che il numero dei membri della commissione debba essere ridotto. Comlot sostiene egualmente che il numero dei membri sia troppo elevato. FSP auspica che della commissione faccia parte almeno uno psicologo.

Articolo 85 Compiti

VD chiede che vengano estesi e precisati i compiti della commissione. FR auspica a sua volta che vengano precisati i compiti della commissione. SSAM e CHUV vorrebbero che alla commissione spettasse anche promuovere la ricerca. Il PEV ritiene che le autorità di vigilan-