Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/43: Legge federale sui giochi in denaro (LGD) · 53 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 8Fedlex · Rapporto sui risultati
Riferimento/incarto: COO.2180.104.7.53764 / 463/2015/00005
principio divergono: UDC e PLR chiedono un ulteriore allentamento delle norme corrispondenti, mentre il PBD è favorevole a condizioni quadro restrittive;
numerosi partecipanti alla consultazione auspicano una definizione più precisa di determinate categorie di giochi (tutti i partiti, seppur con obiettivi in parte differenti), procedure di certificazione semplificate per gli apparecchi da gioco autorizzati all’estero (UDC, PLR, PPD, PBD) e chiarimenti in merito all’utilizzazione del prodotto netto dei giochi di grande estensione (PSS, PEV).
Anche GLRS, Giovani UDC e PPS hanno espresso il loro parere. I primi due gruppi chiedono in particolare normative meno restrittive in materia di tornei di poker al di fuori delle case da gioco, mentre il PPS respinge integralmente l’avamprogetto e pretende una liberalizzazione generale del settore dei giochi in denaro.
4.2.2 Conferenza dei direttori cantonali competenti in materia di lotterie (CDCM) e Cantoni
Tutti i Cantoni e CDCM hanno preso posizione. CDCM approva l’avamprogetto e chiede che non venga modificato nei suoi elementi fondamentali, in modo da non comprometterne l’equilibrio. Ad eccezione dei quattro punti seguenti, CDCM approva tutte le disposizioni e chiede che:
si rinunci alla commissione consultiva in questa forma;
vengano vietati i giochi a premi cosiddetti «commerciali», offerti dai media e dal commercio al dettaglio;
il disciplinamento delle tombole rimanga di pertinenza dei Cantoni;
si proceda con cautela in merito alle disposizioni sull’utilizzazione dei proventi delle lotterie.
In linea di principio, i Cantoni condividono il parere di CDCM. Tuttavia, al di là dei quattro punti summenzionati, le richieste (minoritarie) sono disparate: GE, BE, FR, SZ, TI e ZG, ad esempio, auspicano un disciplinamento più restrittivo dei tornei di giochi in denaro al di fuori delle case da gioco; AG, BE, GE, VS, BL, LU, FR e VD vorrebbero che la tassa sulla dipendenza dal gioco venisse sancita nella legge; GE, ZG, VD, VS e NE si oppongono
all’esenzione fiscale delle vincite al gioco; FR e TI chiedono una soluzione intermedia.
4.2.3 Associazioni mantello nazionali dell’economia
Tra le associazioni mantello dell’economia che operano a livello nazionale, hanno risposto alla consultazione economiesuisse, USAM, USI e USS. Altri pareri sono pervenuti da FER, PMI bernesi e CP.
I pareri delle associazioni mantello nazionali dell’economia divergono talvolta in maniera sostanziale. USAM e PMI bernesi rigettano integralmente l’avamprogetto, ritenendo che gli obiettivi iniziali stabiliti dal legislatore non siano stati raggiunti. USAM rimanda inoltre al parere della Federazione Svizzera dei Casinò e auspica che venga mantenuta l’attuale regolamentazione in materia di giochi a premi. Economiesuisse non respinge l’avamprogetto nella sua totalità, ma si mostra molto critica, avanzando le stesse richieste del settore delle case da gioco ed esprimendosi contro l’istituzione di una commissione consultiva per la prevenzione del gioco in denaro eccessivo. USI, dal canto suo, ha rinunciato espressamente a esprimere un parere.