Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/44: Modifica del codice civile (CC; Diritto dell'adozione) · 56 pagine

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non vivono nella stessa economia domestica possano essere dei bravi genitori, non è tuttavia certo che, in questo caso, l’adozione serva veramente al bene del minore.

Per il resto sarà mantenuta la prassi relativa all’articolo 264a capoverso 3 CC.

Capoverso 2: un’ulteriore condizione per l’adozione del figlio del partner è che le persone che convivono di fatto non possono essere né sposate né in unione domestica con terzi. L’adozione del figliastro non fonda un rapporto di filiazione naturale con un genitore biologico. Si tratta piuttosto della volontà di una persona di assumersi il ruolo di genitore di un bambino che gli è sostanzialmente estraneo.

C. Effetti Art. 267

I. In generale1 L’adottato acquista lo stato giuridico di figlio dell’adottante o degli adottanti.

2 I vincoli di filiazione anteriori sono sciolti, eccetto nei riguardi del:

1. coniuge dell’adottante;

2. partner registrato dell’adottante;

3. convivente di fatto dell’adottante.

3 Con l’adozione congiunta e con quella singola, per motivi degni di rispetto, può essere dato all’adottato minorenne un nuovo prenome. Prima del cambiamento del prenome, l’adottato è sentito personalmente e in maniera adeguata dall’autorità competente o da un terzo incaricato, eccetto che la sua età o altri motivi gravi vi si oppongano. Se l’adottato è capace di discernimento, il suo consenso è necessario perché il prenome possa essere cambiato.

In vista dell’estensione dell’adozione del figliastro alle convivenze di fatto, è stato aggiunto il capoverso 2 numero 3. Per il resto si rimanda alle spiegazioni all’articolo 267 al capitolo 6.1.1.

6.2.3 Autorità parentale

L’adozione del figlio del partner fonda la coppia genitoriale e implica quindi anche l’autorità parentale in comune. A tal fine non è necessaria una dichiarazione comune dei genitori: la loro volontà è già stata manifestata, perlomeno implicitamente, in occasione della domanda di adozione. Questo vale indipendentemente dallo stato civile degli adottanti.

Aquinquies. Cambia- Art. 298e

mento delle

circostanze in Se una persona ha adottato il figlio del convivente di fatto e se si seguito all’ado- verifica un sostanziale cambiamento delle circostanze, si applica zione del figliastro

nelle convivenze per analogia la disposizione sul cambiamento delle circostanze in di fatto caso di riconoscimento e di sentenza di paternità.

L’adozione del figlio del convivente di fatto fonda una coppia genitoriale di due persone che, pur vivendo nella stessa economia domestica, non sono né sposate né in unione domestica registrata. Se in seguito all’adozione si verifica un cambiamento delle circostanze, occorrerà, se del caso, adeguare di conseguenza l’autorità parenta-