Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/56: Revisione della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb) quale controprogetto indiretto all'iniziativa popolare «Per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione delle risorse (economia verde)» · 42 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 13Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sui risultati della consultazione concernente la revisione della LPAmb Economia verde UFAM

– si chiedono ulteriori incentivi per i fabbricanti, gli importatori e i commercianti (p.es. dazi doganali) e ulteriori sforzi per promuovere cambiamenti di comportamento da parte dei consumatori;

– per aumentare l'efficienza nell'uso delle risorse e chiudere cicli dei materiali aperti per consentire un livello di riciclaggio ecologicamente ottimale si dovrebbe promuovere miratamente il design sostenibile.

• Nei casi in cui le disposizioni vengono valutate generalmente troppo incisive:

– la limitazione dell'obbligo di reporting all'attuazione di standard di sostenibilità internazionali riconosciuti o a materie prime e beni di consumo particolarmente critici;

– i dubbi concernenti l'economicità, l'efficacia e la proporzionalità nonché nuovi ostacoli al commercio (considerazione della sopportabilità per l'economia nazionale nell'attuazione dei provvedimenti);

– i timori che a causa delle disposizioni vengano introdotti in Svizzera prodotti esteri meno costosi a seguito di prescrizioni ambientali meno severe («ecodumping», penalizzazione dell'economia svizzera);

– la richiesta di un maggiore coordinamento internazionale, in particolare con l'UE.

e) Strumenti trasversali

Gli strumenti trasversali vengono in generale valutati come segue:

• La Piattaforma Economia verde (art. 10h cpv. 2 LPAmb) riscontra i favori della gran

parte dei partecipanti alla consultazione. Solo 10 partecipanti la respingono. La maggior parte delle richieste di adeguamento riguardano l'integrazione del concetto di salvaguardia delle risorse, la garanzia del coinvolgimento di Cantoni, Comuni e altri attori nonché la descrizione più dettagliata dello scopo e dei compiti della piattaforma.

• Nelle prese di posizione, le disposizioni in materia di formazione, informazione e con-

sulenza (art. 49 cpv. 1 e art. 49a LPAmb) vengono accolte favorevolmente con poche riserve e non si registra alcuna dichiarazione di rifiuto. Alcuni attori auspicano che vengano sostenuti anche i progetti di formazione e collegamento in rete concernenti l'uso efficiente delle risorse e la salvaguardia delle stesse nonché di innovazioni per lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti e servizi che promuovono l'uso efficiente delle risorse e l'economia a ciclo chiuso. Viene altresì suggerito di formulare l'articolo 49a in modo tassativo (invece della formulazione «può».

• Anche l'articolo 53 capoverso 1 lettera a bis concernente l'impegno internazionale vie-

ne accolto favorevolmente e non viene respinto esplicitamente in nessuna presa di posizione. In parte si auspicano l'estensione della disposizione ai contributi a istituzioni internazionali e l'elaborazione delle basi per migliorare l'uso efficiente delle risorse e la loro salvaguardia.