Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/56: Revisione della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb) quale controprogetto indiretto all'iniziativa popolare «Per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione delle risorse (economia verde)» · 42 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione concernente la revisione della LPAmb Economia verde UFAM
3.6 Organizzazione ambientaliste e per lo sviluppo
Tutte le otto organizzazioni ambientaliste e per lo sviluppo che hanno preso parte alla consultazione reputano troppo blanda la modifica di legge proposta e concordano sull'esigenza di adeguamenti: FFU, Greenpeace, PN, PUSCH, WWF, ATA, FMH, DB. I principali adeguamenti proposti riguardano i seguenti aspetti:
• l’integrazione della proposta con obiettivi chiari e incentivi (conferimento dell'obbligatorie-
tà generale a requisiti, tasse d'incentivazione, riforma fiscale ecologica ecc.);
• la maggiore obbligatorietà delle normative;
• la considerazione esplicita della salvaguardia delle risorse e dell'ecodesign;
• l’inclusione dei servizi e del trasporto nonché di criteri sociali;
• l’inclusione degli acquisti pubblici e di criteri sociali;
• la maggiore promozione delle prevenzione dei rifiuti e una chiara gerarchia degli stessi.
Vengono esplicitamente accolti l'inserimento dei concetti di uso efficiente delle risorse e di inquinamento concausato all'estero, il rafforzamento dell'economia a ciclo chiuso, il previsto reporting e i provvedimenti nel settore Consumo e produzione.
3.7 Organizzazioni dei consumatori
Le organizzazioni dei consumatori che hanno partecipato alla consultazione giudicano positivamente il progetto, seppur con qualche necessità di adeguamenti (ACSL, FRC, SKS). Solo il kf respinge la modifica di legge per motivi legati all'aumento dei prezzi dei prodotti e all'eccessiva regolamentazione. Tre organizzazioni dei consumatori reputano le disposizioni troppo blande, mentre altre due le ritengono troppo incisive. Questa cerchia di partecipanti chiede primariamente una maggiore ponderazione della salvaguardia delle risorse, la concretizzazione degli obiettivi, l'aumento degli incentivi e la considerazione dell'ecodesign dei prodotti. In generale, inoltre, la revisione viene giudicata troppo vaga e non sufficientemente vincolante.
3.8 Rifiuti e materie prime
La maggior parte delle associazioni che operano nel settore dei rifiuti e delle materie prime approvano la prevista revisione della legge con riserva di modifiche: (VSMR, SR, ASIR, ADSR, cemsuisse, SARS, VKS, CH GEOL, IGORA, FVG, FERRO, PET-R, REAL, renergia, RPK, TEXAID, ZAR, VKRS, KVS, GKR (in totale 20). Nel settore dei rifiuti si chiede una chiara gerarchia degli stessi nonché la concretizzazione del concetto di stato della tecnica e la garanzia della sostenibilità economica. Inoltre la nuova disciplina non dovrà svantaggiare i sistemi di raccolta e riciclaggio già esistenti.
Cinque associazioni respingono la revisione: FSKB, SBV-SSE, FKB, ASIG, VSS lubes. I motivi principali per il respingimento sono un'eccessiva regolamentazione, oneri amministra-