Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/59: Modifica dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio (incl. Direttive tecniche sulle zone edificabili e Integrazione della Guida alla pianificazione direttrice) · 51 pagine

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oramai anziani e non più utilizzati. Sarebbe più opportuno introdurre una limitazione basata sul numero di equini, ma indipendente dalla loro età.

Il Canton Basilea Campagna rileva che l’ordinanza non specifica se il numero di cavalli ammesso, da due fino al massimo quattro cavalli o sei pony, sia da intendere per persona o per famiglia o per unità abitativa degli edifici situati nelle vicinanze. Chiede, pertanto, che questo aspetto venga chiarito nel commento all’ordinanza.

Il Canton Basilea Città propone di adottare il numero di animali stabilito all’articolo 31 dell’OPAn, in base al quale chi tiene più di cinque cavalli deve disporre di un attestato di competenza. Il Canton Sciaffusa e il Canton Ticino si esprimono analogamente, rilevando come sia necessario risolvere le contraddizioni con le disposizioni dell’OPAn.

Il Canton Basilea Città raccomanda inoltre di integrare il capoverso 3, specificando che le immissioni riconducibili alla tenuta di animali devono essere contenute.

Il secondo periodo deve essere stralciato (FR, GL, SG; PBD; Aqua Nostra, COFICHEV, Petizione per la salvaguardia del settore equino svizzero, Pferdewoche, FSSE, Swisshorse, TIR, VSP-FSEC). Definire il numero di cavalli non compete a un’ordinanza (FR). Una persona può anche accudire più di quattro cavalli (GL; Aqua Nostra). Il primo periodo del capoverso 3, secondo il quale possono essere tenuti soltanto tanti animali quanti gli abitanti degli edifici situati nelle vicinanze sono in grado di accudire personalmente, dovrebbe essere sufficiente (SG; TIR).

Il Canton Giura richiede che il secondo periodo del capoverso 3 sia stralciato. I progetti turistici promossi da persone che non esercitano l’agricoltura e che permettono di valorizzare il cavallo delle Franches Montagnes risulterebbero altrimenti vanificati. In questo modo sarebbe contraddetto anche il principio dello sviluppo del turismo equestre, parte integrante delle linee guida per la politica turistica del Cantone.

Il Canton Vaud rileva che i due periodi del capoverso 3 si contraddicono tra di loro e chiede sia mantenuto soltanto il primo. La limitazione quantitativa proposta per la detenzione di cavalli a titolo amatoriale, infatti, è arbitraria e dunque inammissibile. La capacità delle persone di accudire i cavalli può essere motivata, ad esempio, dalla rinuncia alla collaborazione di impiegati o dall’assenza di un’attività lucrativa imponibile.

Il Canton Zurigo ritiene che dovrebbe essere possibile detenere quattro cavalli, senza per questo dovere presentare particolari giustificazioni. Quattro cavalli possono essere accuditi dagli abitanti degli edifici situati nelle vicinanze. Questo valore corrisponde, inoltre, alla prassi corrente. Oltre a ciò, che tre o quattro cavalli siano tenuti assieme è positivo per il loro benessere.

Per quanto riguarda il numero di cavalli, l’onere lavorativo che ne deriva nonché la superficie per la stabulazione disponibile negli edifici esistenti che non siano intaccati nella loro sostanza sono condizioni che, di per sé, hanno un effetto limitante. Pertanto, non è necessario definire un numero preciso di cavalli (PPD).

Altri (FR, GL, SG; PBD; Aqua Nostra, COFICHEV, Petizione per la salvaguardia del settore equino svizzero, Pferdewoche, FSSE, Swisshorse, TIR, VSP-FSEC) chiedono di sopprimere la disposizione sul numero di cavalli che è possibile accudire. Se fosse effettivamente applicato l’articolo 42b alla tenuta amatoriale di cavalli, teoricamente sarebbe necessario fornire un elenco esaustivo del numero di cavalli che ogni singola persona potrebbe tenere. Se, contro le aspettative, si manterrà l’indicazione del numero di animali, dovrebbe quanto meno essere possibile, come finora, tenere quattro cavalli o sei cavalli piccoli senza bisogno di fornire una particolare giustificazione (analogamente USC). Al posto di pony occorrerebbe parlare di “cavalli piccoli”, così da considerare anche asini e muli (USC; BBV, BVA, BVSH, Swiss Beef).

Il capoverso 3 va stralciato (SAB, ACS, SOBV). Le restrizioni dell’articolo 42b in merito al numero di cavalli che possono essere tenuti devono essere soppresse o quanto meno riviste verso l’alto (AgorA, FBV-UPF).

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