Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/59: Modifica dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio (incl. Direttive tecniche sulle zone edificabili e Integrazione della Guida alla pianificazione direttrice) · 51 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 38Fedlex · Rapporto sui risultati
Occorre tenere conto degli sviluppi del diritto ambientale e della protezione degli animali anche nel caso delle aziende di dimensioni più piccole. Tutti gli edifici e gli impianti richiesti da altre leggi in correlazione con la tenuta di animali devono pertanto essere soggetti a un’autorizzazione ai sensi dell’articolo 42b AP OPT (USC; Aqua Nostra, BBV, BVA, BVSH, CNAV, Pro Tier, USDCR, SGBV, SOBV, Swiss Beef, VSLG-ADPR, VTL, ZBV).
Il titolo dovrebbe riferirsi alla “tenuta a scopo di hobby di animali da reddito”. Infatti non è intenzione del legislatore limitare il numero di animali domestici come cani, gatti e così via (COFICHEV, FSSE).
Diversi partecipanti alla consultazione si esprimono in maniera critica in merito alla disposizione oppure la respingono in toto, come spiegato nei paragrafi seguenti.
Il Canton Vaud si dice meravigliato che iniziative intese a facilitare la tenuta di cavalli vengano tradotte in un dispositivo di fatto più restrittivo. La limitazione quantitativa proposta per la tenuta amatoriale di cavalli è arbitraria. L’articolo 42b messo in consultazione deve essere stralciato dall’avamprogetto.
Il titolo "Tenuta di animali a scopo di hobby" rischia di indurre in equivoco. In base alla giurisprudenza del Tribunale federale i Cantoni applicano questa disposizione anche quando l’azienda realizza un reddito mensile inferiore a 1'300.- franchi. L’applicazione di questa disposizione comporterebbe ripercussioni negative per piccole aziende di montagna e per allevamenti di pecore, cervi o vacche nutrici. La tenuta amatoriale di animali non si riduce alla tenuta di cavalli (cpv. 1) (BL, SG; USC; BBV, BVA, BVSH, CJA, CNAV, Pro Tier, USDCR, SGBV, SOBV, Swiss Beef, VTL, ZBV).
Alcuni partecipanti alla consultazione chiedono l’adozione delle integrazioni spiegate nei seguenti paragrafi.
Chiedere che gli edifici e gli impianti siano costruiti in maniera reversibile ha un senso unicamente se, in caso di cessazione dell’attività con i cavalli, si esiga effettivamente il ripristino della situazione precedente. Occorre pertanto precisare che le singole autorizzazioni sono concesse solo a termine. Inoltre, per porre limiti più chiari alle possibilità di espansione sarebbe necessario ribadire il divieto di utilizzare terreni coltivi e superfici di avvicendamento (BE).
Il Canton Grigioni propone che la tenuta di animali a scopo di hobby sia definita attraverso i parametri impiegati nel caso delle superfici di avvicendamento; nella prassi, la definizione dell’onere lavorativo mediante l’unità standard di manodopera ha dimostrato la propria validità.
Il Canton Zurigo considera privo di senso il principio presupposto dall’attuale prassi del Tribunale federale, ossia che la stabulazione, l’area di uscita e il pascolo per cavalli tenuti a scopo di hobby debbano essere situati nella stessa zona. Richiede, di conseguenza, che il principio sia reso meno restrittivo attraverso un disciplinamento esplicito nell’OPT.
3.3.2 Capoverso 3
Secondo il Canton Argovia il capoverso 3 presenta diversi punti oscuri. Ad esempio, non è per nulla chiaro che cosa si debba intendere per “in casi giustificati” e se nel computo dei cavalli siano compresi anche i puledri.
Sulla questione del numero di animali si sono espressi numerosi partecipanti alla consultazione, come spiegato nei paragrafi seguenti.
Appenzello Esterno ritiene che occorra stabilire questo punto in maniera precisa, poiché per la tenuta amatoriale di animali il numero di cavalli costituisce un aspetto sovente decisivo. La disposizione dell’OPT risulta molto difficile da applicare: un’autorizzazione imposta dalla legislazione sulla pianificazione del territorio si baserebbe sul numero di animali, un fattore destinato a cambiare velocemente. Non è ipotizzabile, d’altra parte, che una volta rilasciata l’autorizzazione si possa regolarmente verificare se si tratti veramente di puledri o di animali
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