Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 162 pagine

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2.1.6 Volume di energia/gas serra144 interessato dalla deroga

Esenzione stimata dalla tassa con SSQE: emissioni di gas serra: da circa 4,7 a 5,4 milioni di tonnellate l’anno in CO2 equivalenti. Tale quantità corrisponde approssimativamente al 10 per cento delle emissioni di gas serra a livello nazionale. Rispetto alle emissioni di gas serra delle industrie (industrie e servizi), la quota corrisponde a circa il 30 per cento.

Esenzione stimata senza SSQE: emissioni di gas serra: da circa 1,0 a 1,5 milioni di tonnellate l’anno in CO2 equivalenti. Tale quantità corrisponde all’incirca a una quota compresa tra il 2 e il 3 per cento delle emissioni di gas serra a livello nazionale. Rispetto alle emissioni di gas serra delle imprese (industria e servizi), la quota corrisponde a una percentuale compresa tra il 5 e il 10 per cento.

Emissioni della Svizzera: emissioni di gas serra nel 2010: 54,22 milioni di tonnellate in CO2 equivalenti, tra cui 11,32 milioni di tonnellate in CO2 equivalenti nel settore industriale e 5,04 milioni di tonnellate in CO2 equivalenti nel settore dei servizi.145

2.1.7 Riduzione del consumo di energia/delle emissioni di gas serra dovuta alla controprestazione (obbligo di risultato)

L’esenzione dalla tassa sul CO2 riscossa sui vettori energetici fossili dovrebbe indurre una riduzione annua dei gas serra compresa tra l’1 e il 2 per cento. Per altri dati sull’impatto delle convenzioni sugli obiettivi si rimanda al numero 2.2.

2.2 Ripercussioni della normativa nel settore senza SSQE146

2.2.1 Impatto energetico e ambientale

Secondo la legge sul CO2, la tassa sul CO2 riscossa sui vettori energetici fossili fornisce un contributo determinante al raggiungimento degli obiettivi di emissione definiti. L’esenzione delle imprese che sarebbero notevolmente interessate da questi segnali di prezzo serve a impedire che la produzione e le emissioni si spostino semplicemente all’estero. Tuttavia,

l’esenzione dalla tassa attenua l’impatto d’incentivazione dello strumento. Questo effetto deve essere almeno in parte compensato per mezzo di impegni di riduzione assunti nei confronti della Confederazione. Gli effetti di riduzione che risulterebbero da una «mera» misura d’incentivazione (senza possibilità di esenzione) rispetto alla tassa sul CO2 con possibilità di esenzione (obbligo di riduzione) non sono stati esaminati.

Secondo l’Agenzia dell’energia per l’economia (AenEc), tra il 2001 e il 2011 le convenzioni sugli obiettivi sinora concluse con la Confederazione hanno avuto, rispetto all’evoluzione che si sarebbe registrata senza condizionamenti nel campo del CO2, un impatto cumulato pari a

144 I dati sulle emissioni si basano una stima approssimativa, dati più precisi seguiranno nell’autunno del 2013, una volta che le imprese si saranno annunciate e i concetti di monitoraggio saranno stati presentati. 145 Fonte per il dato sulle emissioni di gas serra nel 2010: www.bafu.admin.ch/clima → Emissioni dei gas serra → Panoramica delle emissioni: tabelle

146 La presente scheda informativa è incentrata sul sistema di esenzione dalla tassa sul CO2 con impegno di riduzione (senza SSQE) e quindi il SSQE non sarà più ulteriormente preso in considerazione nelle riflessioni che seguono.