Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/119: Modifica dell'ordinanza sul commercio ambulante · 11 pagine

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1 Introduzione

Con lettera del 12 ottobre 2016 il capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha invitato i Cantoni, i partiti politici, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, le associazioni mantello nazionali dell’economia e altri ambienti interessati a esprimersi sulla modifica dell’ordinanza sul commercio ambulante (OCAmb) nell’ambito della procedura di consultazione.

Il progetto in consultazione prevedeva di definire la durata della revoca dell’autorizzazione e di inserire gli impianti gonfiabili nella lista delle strutture esonerate dall’attestato di sicurezza, conformemente alla prassi in uso. Proponeva anche di regolare meglio la collaborazione tra la SECO e gli organismi d’ispezione nel settore fiere e mercati. Un’altra proposta avanzata era quella di adeguare gli importi dell’assicurazione di responsabilità civile all’evoluzione dei prezzi. La procedura di consultazione si è conclusa il 27 gennaio 2017.

Il presente rapporto tiene conto di tutti i pareri pervenuti.

2 Sintesi

2.1 Breve riassunto

Dei 40 partecipanti che hanno risposto per iscritto, 35 erano stati invitati ufficialmente a partecipare alla procedura di consultazione. 22 governi cantonali, un partito politico (PS), un’associazione mantello nazionale dell’economia (USAM) e un’altra associazione nazionale (UCS) si sono espressi sotto il profilo formale. Hanno comunicato il loro parere anche sei associazioni di nomadi e due associazioni di baracconisti.

Nel complesso le modifiche dell’OCAmb proposte incontrano ampio consenso. Numerosi Cantoni sostengono esplicitamente il progetto e nessuno lo respinge. Sei Cantoni chiedono una misura non prevista dal progetto, ossia di impedire ai commercianti di proporre servizi riguardanti i settori dell’edilizia e dell’ingegneria civile, nonché i rami accessori dell’edilizia. Tutte le associazioni di nomadi rifiutano categoricamente questo cambiamento. La proposta di fissare la durata della revoca dell’autorizzazione, di aumentare gli importi di copertura dell’assicurazione di responsabilità civile dei baracconisti e di esonerare gli impianti gonfiabili dall’attestato di sicurezza sono stati accolti favorevolmente, fatta eccezione per qualche partecipante alla consultazione. ZH, la VSVS e la SVS propongono di completare il progetto e chiedono che anche gli impianti montati una o più volte nello stesso posto siano soggetti all’obbligo di autorizzazione.

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