Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/119: Modifica dell'ordinanza sul commercio ambulante · 11 pagine
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2.2.4 Organizzazioni mantello dell’economia
L’USAM è l’unica associazione mantello dell’economia ad essersi espressa sul progetto. È contraria al termine di due anni in caso di revoca dell’autorizzazione. Si oppone anche all’aumento delle coperture dell’assicurazione di responsabilità civile dei baracconisti per via dell’incremento dei premi che ne potrebbe derivare.
2.2.5 Altre cerchie interessate
La maggior parte delle associazioni di nomadi approva il principio alla base del progetto, ma respinge categoricamente il divieto richiesto dai Cantoni AG, BE, BL, BS, SO e VS nei settori dell’edilizia e dell’ingegneria civile, nonché dei rami accessori dell’edilizia. Le associazioni ritengono infatti che una misura del genere discriminerebbe una minoranza e violerebbe la libertà del commercio, perché vieta di fatto di esercitare una professione.
La VSVS e la SVS respingono la deroga prevista per gli impianti gonfiabili e chiedono una rielaborazione dell’articolo 2 lettera c affinché anche gli impianti che vengono montati una sola volta siano soggetti all’obbligo di autorizzazione di cui all’articolo 2 lettera c LCAmb.
L’upi approva la proposta di esonerare gli impianti gonfiabili dall’attestato di sicurezza, considerando accettabile la regolamentazione sotto il profilo dei rischi.
3 I pareri dei partecipanti in dettaglio
3.1 Art. 3 Merci e servizi esclusi dal commercio al dettaglio
Art. 3 Merci e servizi esclusi dal commercio ambulante
Le merci la cui vendita da parte di commercianti ambulanti è soggetta a restrizioni o è vietata e i servizi che non possono essere offerti da parte di commercianti ambulanti figurano nell’allegato 1 della presente ordinanza.
Tutti i partecipanti accolgono positivamente questa modifica o per lo meno nessuno si oppone.
AG, BE, BL, BS, SO e VS chiedono inoltre che i commercianti ambulanti non siano più autorizzati a proporre servizi nei settori dell’edilizia, dell’ingegneria civile e dei rami accessori dell’edilizia e sottolineano la necessità di completare l’allegato 1 in tal senso ricordando le ripetute violazioni delle prescrizioni di legge e la qualità dei lavori eseguiti, che lascerebbe a desiderare. VD solleva la problematica delle violazioni di legge commesse nel settore della manutenzione di immobili e spera che il legislatore prenda in mano la questione nel quadro della revisione dell’OCAmb.
AG chiede che anche i servizi medici (p. es. pratiche terapeutiche, imposizione delle mani, vendita di pastiglie) figurino sulla lista dei servizi che i commercianti ambulanti non possono offrire.
TI suggerisce di formulare diversamente la disposizione nella versione italiana.
Diverse associazioni di nomadi (Verein Romano Dialog, Fondazione «Un futuro per i nomadi svizzeri», Société pour les peuples menacés, Union des associations et
272.0-00002 \ COO.2101.104.4.2546399 5/11