Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 273 pagine
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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni
re l’indicatore «abitanti in insediamenti sparsi» è quindi sottoponderato. Queste ponderazioni calcolate non hanno subito cambiamenti dall’ultima perizia. Nel caso dei fondi di perequazio- ne sociodemografici i fattori di ponderazione sono stabiliti ogni anno mediante l’analisi delle componenti principali. La PAS A-C comprende gli indicatori «povertà» (ponderazione 2014: 42 %), «età» (26 %) e «stranieri» (32 %). Non passa inosservato che dall’ultima perizia la ponderazione dell’indicatore «età» è aumentata di oltre 6 punti percentuali a scapito dell’in- dicatore «stranieri». Nel caso della PAS F, le ponderazioni rimangono invariate rispetto alla perizia del 2009. Il tasso di occupazione è ponderato con il 28 per cento, la densità dell’inse- diamento con il 37 per cento e la popolazione con il 35 per cento.
Disparità di compensazione degli oneri speciali
Gli oneri speciali corrispondono alla parte degli oneri che supera il valore medio. L’ammontare degli oneri speciali dipende pertanto dal modo in cui gli oneri sono ripartiti tra i Cantoni. Se gli oneri pro capite fossero identici in tutti i Cantoni non esisterebbero oneri speciali. Una ripartizione più equa determina quindi oneri speciali minori, mentre una ripartizione meno equa accresce questi oneri speciali.
Secondo Ecoplan (2013a) la ripartizione degli oneri speciali geotopografici è alquanto equi- librata, mentre nel caso degli oneri delle città polo sussistono differenze molto grandi tra i Cantoni. Questa è la ragione principale per cui gli oneri speciali della PAS-F sono nettamente maggiori rispetto a quelli della PAG. È pur vero che gli oneri speciali della PAS A-C sono ri- partiti tra i Cantoni in modo più equilibrato rispetto a quelli della PAS F, ma la ripartizione di questi oneri è nettamente meno equilibrata rispetto alla ripartizione degli oneri della PAG. Secondo Ecoplan (2013a) questa è la ragione per cui gli oneri delle città polo costituiscono oltre la metà degli oneri speciali complessivi. Come indicato nella figura seguente, gli oneri delle città polo variano fortemente nel tempo. Nella perizia del 2013 questi oneri superano di 11 punti percentuali quelli registrati nella perizia del 2009 e di 6 punti percentuali quelli atte- stati nella perizia del 2004.
Figura 5.23 Figura 5.23 Ripartizione degli oneri specialiRipartizione degli oneri speciali
Perizia 2004 Perizia 2009 Perizia 2013 PAG PAG PAG 18% 28% 27% PAS F PAS F PAS F 45% 40% 51% PAS A-C PAS 31% A-C PAS A-C 27% 33%