Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 273 pagine
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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni
La dotazione complessiva della compensazione degli oneri è stata finora ripartita per metà alla perequazione dell’aggravio geotopografico e per metà alla perequazione dell’aggravio sociodemografico. La quota destinata alla PAS confluisce in ragione di due terzi alla PAS A-C e in ragione di un terzo alla PAS F. Di conseguenza, nella PAG sono compensati circa il
35,4 per cento degli oneri speciali, mentre nella PAS A-C solo il 14,2 per cento e nella PAS F addirittura solo il 4,3 per cento.
Il fatto che l’attuale ripartizione tra i singoli oneri non corrisponda all’effettivo rapporto tra i costi era già noto prima dell’introduzione della NPC sulla base della perizia di Ecoplan (2004). Nondimeno, sia il Consiglio federale sia il Parlamento hanno deciso di dotare in egual misura i due fondi di perequazione. La decisione di allora è scaturita dalle seguenti riflessioni1:
– considerato che i mezzi finanziari a disposizione per la compensazione degli oneri sono
limitati, sarebbe possibile aumentare i versamenti destinati a compensare l’aggravio socio- demografico solo a scapito del fondo per la perequazione dell’aggravio geotopografico. Dobbiamo ricordare che la perequazione dell’aggravio geotopografico è stata introdotta in sostituzione dell’indice «regione di montagna» applicato nel previgente sistema di pere- quazione finanziaria;
– la LPFC non stabilisce alcun valore soglia per quanto riguarda la compensazione proporzio-
nale degli oneri speciali. In particolare la prima determinazione dei mezzi finanziari per la compensazione degli oneri nel 2007 ha assunto una grande importanza politica, tanto più che la maggior parte dei Cantoni era favorevole a dotare in egual misura i pertinenti fondi;
– una dotazione meno consistente della perequazione dell’aggravio geotopografico avrebbe
peggiorato ulteriormente il risultato netto nel bilancio globale di determinati Cantoni, con conseguente necessità di intervenire effettuando versamenti supplementari nell’ambito della compensazione dei casi di rigore. Ciò avrebbe comportato un aumento globale del volume di quest’ultima.
Come spiegato inoltre dal Consiglio federale nel proprio messaggio, la portata assoluta degli oneri speciali costituisce solo uno dei possibili criteri di valutazione. Si tratta di intervenire nel caso di oneri speciali estremi. Questo significa che anche la capacità di sopportare questi oneri speciali da parte dei Cantoni interessati costituisce un fattore determinante. Secondo la digressione nel numero 5.3.4, i Cantoni con oneri speciali sociodemografici sono nella mag- gior parte dei casi Cantoni finanziariamente forti. In quest’ottica è pertanto assolutamente giustificato che la ripartizione dei mezzi non sia del tutto uguale.
5.6.2 Dotazioni di PAG e PAS
L‘entrata in vigore della NPC ha comportato un modifica significativa del sistema rispetto al regime previgente. Questa modifica è stata realizzabile solo con un’accurata ponderazione finanziaria. Bisognava evitare che la Confederazione, l’insieme dei Cantoni o determinate ca- tegorie di Cantoni fossero finanziariamente penalizzati da questa modifica di sistema. Oltre ai casi di rigore, questo obiettivo è stato raggiunto con due provvedimenti principali: da un lato, con il rispetto della neutralità di bilancio tra Confederazione e Cantoni e, d’altro lato, con una dotazione equilibrata dei quattro fondi di perequazione «perequazione delle risorse vertica- le», «perequazione delle risorse orizzontale», «perequazione dell’aggravio geotopografico» e «perequazione dell’aggravio sociodemografico».
1 Le considerazioni che seguono sono tratte dal terzo messaggio sulla NPC, cfr. in merito FF 2007 639 seg.