Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 273 pagine

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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni

5.4.2 Perequazione delle risorse e concorrenza fiscale

I professori Marius Brülhart e Kurt Schmidheiny (Università di Losanna e Basilea) sono stati incaricati di valutare l’effetto della perequazione delle risorse sulla concorrenza fiscale in- tercantonale. Oltre ai dati dell’Amministrazione federale delle contribuzioni, gli autori dello studio disponevano di dettagliati dati fiscali dei Cantoni e dei Comuni, che erano stati ela- borati nell’ambito di un progetto del Fondo nazionale e che sono poi confluiti nell’analisi. Le seguenti argomentazioni si riferiscono allo studio di Brülhart e Schmidheiny (2013).

Effetto incentivante della perequazione delle risorse sulla politica fiscale

Per poter quantificare meglio l’effetto incentivante della perequazione delle risorse viene cal- colato un tasso di prelievo marginale medio per i Cantoni finanziariamente forti e quelli finan- ziariamente deboli. Questo tasso indica quale quota delle entrate fiscali supplementari (con un’aliquota fiscale standardizzata), dovute alla crescita del substrato fiscale, il Cantone in que- stione perda nuovamente a causa della perequazione delle risorse. Quanto più questa quota è elevata, tanto meno i Cantoni sono incentivati ad accrescere i loro potenziali di risorse.

Per i Cantoni finanziariamente forti viene calcolato un tasso di prelievo marginale del 20 per cento (1–0,8 = 20 %) e per quelli finanziariamente deboli un tasso medio del 79 per cento (1–0,21=79 %). Ciò significa che per ogni franco supplementare di entrate fiscali standardiz- zate i Cantoni finanziariamente deboli «perdono» 79 centesimi sotto forma di una diminu- zione degli importi di compensazione. Per contro, i loro elevati tassi di prelievo marginali at- tenuano il peggioramento della loro competitività. Viceversa, i bassi tassi di prelievo marginali incentivano i Cantoni finanziariamente forti a rimanere competitivi. La struttura incentivante è quindi molto diversa per i due gruppi e, in particolare per i Cantoni finanziariamente deboli, riduce lo stimolo a sviluppare il proprio potenziale di risorse. Per i Cantoni con uno sfrutta- mento fiscale inferiore alla media il tasso effettivo di prelievo marginale è ancora più elevato, mentre per quelli con uno sfruttamento superiore alla media è più basso. Si denota quindi che il tasso effettivo di prelievo marginale è proporzionale al rapporto tra l’aliquota d’imposta standardizzata (AIS) di cui alla figura 5.15 e l’aliquota fiscale cantonale effettiva.

Considerando la complessità e la mancanza di trasparenza della vecchia perequazione finan- ziaria, i tassi di prelievo marginali di allora non erano quantificabili. Pertanto non è possibile affermare se il nuovo sistema abbia complessivamente rafforzato o indebolito gli effetti incen- tivanti.