Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/120: Pacchetto di ordinanze - autunno 2015 · 17 pagine
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Rapporto concernente i risultati dell’indagine conoscitiva - Pacchetto d'ordinanze autunno 2015
2.2 Ordinanza sul diritto fondiario rurale, ODFR
L'introduzione dei supplementi USM per le attività affini all'agricoltura incontra ampio consenso (68 partecipanti). 6 Cantoni e KOLAS, tuttavia, mettono in guardia dal maggiore onere amministrativo. Contro l'introduzione di detti supplementi si schierano in particolare 3 organizzazioni del commercio e dell’artigianato.
Numerosi partecipanti si sono espressi sul concetto di prestazione lorda e sull'utilizzo dello stesso come base di calcolo dei supplementi USM per attività affini all'agricoltura. Alcuni (6 Cantoni, GLP, UPSC, swisscofel e Bell) sono di principio favorevoli all'attuazione proposta del supplemento USM, ma chiedono di definire in maniera più precisa la prestazione lorda, poiché tale termine non è consolidato nella contabilità finanziaria. Altri (Cantone ZG, KOLAS, Protezione svizzera degli animali e VKMB) sono contrari all'approccio proposto poiché comporta un miglior risultato per attività a elevata intensità di capitale con poco lavoro ed elevata prestazione lorda rispetto ad attività a elevata intensità di lavoro e minore prestazione lorda. Alcuni partecipanti chiedono che venga impiegata la denominazione "fatturato" anziché "prestazione lorda".
L'importo del supplemento USM per prestazione lorda per attività affini all'agricoltura gode del consenso delle organizzazioni di protezione della natura, mentre circa 45 partecipanti ne richiedono uno più elevato. Tra questi rientrano 1 Cantone, 8 organizzazioni contadine, 2 federazioni lattiere e diverse organizzazioni di allevamento di cavalli.
La dimensione minima dell'azienda proposta di 0,8 USM per attività agricole in senso stretto riscuote particolare approvazione soprattutto tra i Cantoni. La maggior parte delle cerchie contadine nonché le organizzazioni di protezione dell'ambiente e degli animali chiedono di abbassarla a 0,6 USM. Il supplemento massimo di 0,4 è generalmente accolto.
Le integrazioni delle istruzioni e spiegazioni relative all'articolo 12b OTerm e, di conseguenza,
l'ammissione della detenzione a pensione di cavalli e della produzione del baco da seta sono accolte favorevolmente soprattutto dai beneficiari. Inoltre, 12 associazioni contadine chiedono di ammettere l'acquacultura e 16 l'apicoltura.
2.3 Ordinanza concernente le tasse dell’Ufficio federale dell’agricoltura, ordinanza sulle tasse UFAG
Sono pervenuti complessivamente 33 pareri, la maggior parte dei quali in linea di principio favorevoli alle modifiche.
Un parere chiede l'abolizione di tutte le tasse, 2 una valutazione riguardo alla possibilità di ridurle e/o abolirle. L’importo forfettario di cui all'articolo 4 capoverso 4 è accolto da 12 interpellati, a condizione che non comporti (in media) maggiori costi per azienda.
2.4 Ordinanza sui pagamenti diretti, OPD
Diritto ai contributi di persone giuridiche: su questa tematica l'UFAG aveva condotto un'indagine conoscitiva nel quadro del pacchetto di ordinanze primavera 2015. L'USC e 17 organizzazioni contadine chiedevano di aumentare il valore soglia di cui all'articolo 3 capoverso 2bis (partecipazione massima consentita dell'affittuario al capitale della persona giuridica dalla quale prende in affitto l'azienda) dal 25 per centro proposto al 30 per cento. 11 Cantoni, KOLAS e altre 12 organizzazioni sostenevano invece appieno la proposta.
Introduzione del giorno di riferimento per gestori, adeguamento delle notifiche successive delle variazioni di superficie e soppressione delle notifiche successive delle variazioni di effettivi di
animali: 8 Cantoni (4 dei quali con riserva) caldeggiano le proposte. 8 Cantoni, KOLAS, USC e 26 organizzazioni contadine si sono espressi criticamente. La maggior parte dei Cantoni e delle organizzazioni contadine non crede che la proposta comporti una semplificazione amministrativa, bensì la ritiene ingiustificata poiché le persone ricevono i pagamenti diretti anche se durante il periodo di vegetazione non gestiscono più l’azienda. Con l'abolizione delle notifiche successive, inoltre, sarebbero versati pagamenti diretti anche se non si detengono effettivi di animali. Chi inizia un'attività nel settore primario non avrebbe invece alcuna possibilità di ricevere pagamenti diretti (p.es. SSRA, URA, densità minima di animali).
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