Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/120: Pacchetto di ordinanze - autunno 2015 · 17 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 9Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto concernente i risultati dell’indagine conoscitiva - Pacchetto d'ordinanze autunno 2015

AG e GR, Proviande, SVV, Centravo e FCM caldeggiano espressamente le precisazioni riguardanti i lombi di cui all'articolo 16 OBM. Per SFF, Coop e Bell AG è inconcepibile che, nello sdoganamento, parti come scamone, filetto e controfiletto debbano essere notificate in proporzione, se secondo la definizione le singole parti sarebbero considerate lombi interi. Chiedono pertanto di stralciare la precisazione riguardante l'imposizione doganale. SFF richiede inoltre che si possano calcolare come lombi anche i pezzi di carne sminuzzati nel caso in cui le singole parti potrebbero costituire un intero pezzo e ciò si potesse controllare. La richiesta di SFF, Coop e Bell AG non può essere presa in considerazione per motivi tecnici di controllo.

JU, USC e la maggior parte delle organizzazioni contadine vorrebbero approfittare della presente revisione dell'OBM per correggere la soppressione dei mercati pubblici dei vitelli che, secondo i partecipanti, nel quadro dell'attuazione della Politica agricola 2014-2017 è stata condotta con negligenza dal profilo giuridico.

Proviande, SFF, SVV, Bell AG e Centravo ritengono che la delega di decretare misure amministrative a un'organizzazione privata prevista nella documentazione dell'indagine conoscitiva sia problematica e chiedono che le misure giuridiche continuino a essere prese esclusivamente dalle autorità.

2.14 Ordinanza sugli effettivi massimi, OEmas

Sono giunti circa 50 pareri sull'ordinanza sugli effettivi massimi (OEmas). AR, AI, ZG, KOLAS e Prométerre richiedono che venga abrogata o che se ne valuti l'abrogazione. Gli adeguamenti dell'OEmas proposti sono accolti favorevolmente da circa 40 organizzazioni e Cantoni partecipanti. Tra questi vi sono organizzazioni mantello nazionali come USC, SFF e GST. L'ultima li sostiene poiché semplificherebbero i controlli e aumenterebbero l'efficienza della produzione nonché consentirebbero una migliore prevenzione sanitaria. PSA, SKS, BioSuisse, Kagfreiland, VBMB e altre quattro organizzazioni sono scettiche e preoccupate e richiedono un fondato studio scientifico comparativo, dal profilo etologico e medicoveterinario, sulle conseguenze che la densità di animali di 30kg/m2 prescritta nella legislazione sulla protezione degli animali avrebbe sul benessere degli animali.

2.15 Ordinanza concernente la banca dati sul traffico di animali, Ordinanza BDTA

L'adeguamento strutturale nell'ordinanza e l'inoltro alla BDTA dei dati sulla detenzione di pollame rilevati dai Cantoni non hanno dato adito a contestazioni. Alcuni Cantoni si oppongono alla registrazione dei piccoli allevamenti di pollame e diverse organizzazioni contadine respingono il previsto obbligo di notifica per aziende detentrici di pollame di grandi dimensioni; tale critica si rivolge alla revisione in corso dell'ordinanza sulle epizoozie (art. 18a e previsto art. 18b). La soppressione del limite di 30 consultazioni per utente e giorno e il conseguente alleggerimento nella consultazione di dati sul traffico di animali è fortemente sostenuta sebbene restino determinate remore sulla protezione dei dati. Nonostante l'approvazione generale, però, alcuni Cantoni e organizzazioni temono che in futuro potranno essere importati equidi sprovvisti di passaporto. Per quanto concerne i diritti di accesso ai dati è sostenuta con vigore l'equiparazione delle aziende e organizzazioni coinvolte nell’adempimento di compiti d'esecuzione e dei servizi federali.

2.16 Ordinanza sugli emolumenti per il traffico di animali, OEm-BDTA

L'adeguamento strutturale è accolto favorevolmente da tutti i partecipanti. Le organizzazioni contadine vicine all'USC lamentano la qualità delle marche auricolari e chiedono che vengano sostituite gratuitamente (costi di spedizione incl.). Le organizzazioni di allevamento di bovini si schierano chiaramente a favore della reimpostazione degli emolumenti per la consultazione di dati; le critiche alla riforma prevista in questo ambito sono quasi inesistenti. Alcuni Cantoni si spingono oltre e chiedono addirittura lo stralcio del numero 5.1 dell'allegato (Elenco dei numeri d’identificazione degli animali di un effettivo), ritenendo insufficiente il rapporto costi-benefici (entrate annuali di circa 60'000 fr.). Nessuna obiezione sulle modifiche proposte nel settore degli equidi. Alcune organizzazioni auspicano una riduzione degli emolumenti per le nascite di equidi e compenserebbero le minori entrate aumentando quelli per le importazioni. identitas AG, in qualità di gestore della BDTA, stralcerebbe il previsto numero 4.3.2 dell'allegato poiché renderebbe l’esecuzione problematica.

072.10-00001 \ COO.2101.101.7.402695 9/17