Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/120: Pacchetto di ordinanze - autunno 2015 · 17 pagine
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Rapporto concernente i risultati dell’indagine conoscitiva - Pacchetto d'ordinanze autunno 2015
20 organizzazioni dell'economia zuccheriera e delle cerchie contadine nonché JU chiedono l'introduzione di un prezzo soglia per lo zucchero. 26 organizzazioni del settore cerealicolo e dalle cerchie contadine chiedono l'aumento dell'aliquota di dazio del contingente e di quella fuori contingente per i cereali panificabili. 7 organizzazioni dell'economia lattiera e delle cerchie contadine richiedono una maggiore protezione alla frontiera per i latticini, e non solo nell'OIAgr, ma anche nell'ordinanza del DFF concernente gli elementi mobili applicabili all'importazione di prodotti agricoli trasformati.
2.11 Ordinanza sui prodotti fitosanitari, OPF
L'introduzione della «valutazione comparativa» ha scatenato numerosi commenti negativi dai settori dell'agricoltura e dell'industria, nonché di determinati Cantoni. Si temono, in particolare, costi e dispendio maggiori per la Confederazione e l'industria, ma anche la crescente pressione sui mezzi di produzione disponibili, che potrebbe a sua volta generare indicazioni lacunose e resistenze. Le organizzazioni ambientaliste hanno invece accolto favorevolmente l'introduzione della nuova procedura e i nuovi principi attivi candidati alla sostituzione.
Molte osservazioni negative sono state espresse dalle associazioni ambientaliste e da alcuni Cantoni nei confronti della sostituzione, proposta nell'ambito della semplificazione amministrativa, della procedura di autorizzazione per prodotti fitosanitari non autorizzati a scopo di ricerca e sviluppo con una procedura di notifica. Si critica, in particolare, il fatto che la semplificazione non comporti alcuno sgravio amministrativo per l'agricoltore.
2.12 Ordinanza sulla protezione dei vegetali, OPV
La proposta di modifica dell'articolo 49 capoverso 1 lettera c è stata respinta solo da ZH. In casi di scarsa rilevanza (piccoli focolai per il cui risanamento è richiesta solo la distruzione di singole piante) il dispendio amministrativo resterebbe ridotto grazie alla franchigia, a meno che non debba essere versato un indennizzo. La proposta della Confederazione è stata accolta favorevolmente da tutti gli altri Cantoni e associazioni che si sono espressi.
L'introduzione di un'indennità oraria di 34 franchi uniforme per tutti i Cantoni per il personale ausiliario ha incontrato il favore solo di GR. Tutti gli altri Cantoni ritengono che i collaboratori ausiliari, formati negli anni delle peggiori infestazioni di fuoco batterico e che oggi svolgono egregiamente i loro compiti, con una simile indennità non sarebbero più interessati a un'assunzione. Inoltre temono che ciò comporterebbe una riduzione globale dei contributi federali per il personale ausiliario.
2.13 Ordinanza sul bestiame da macello, OBM
Sono giunti circa 70 pareri sull'ordinanza sul bestiame da macello (OBM). L'integrazione dell’ordinanza sulla determinazione del peso di macellazione nella legislazione agricola è accolta favorevolmente da tutti i partecipanti, poiché il rilevamento del peso alla macellazione non è una questione di sicurezza alimentare né di protezione dagli inganni. Nessun parere contrario neanche per il trasferimento delle competenze nell'ambito dell'esecuzione dai Cantoni all'UFAG. I partecipanti escludono inoltre la possibilità di esternalizzare i compiti esecutivi a un'organizzazione privata.
Opinioni divergenti emergono riguardo al finanziamento delle attività d'esecuzione da affidare a terzi: se la maggior parte dei Cantoni, ad eccezione del Canton Giura, afferma che l'importante è che per gli attori interessati non sorgano costi aggiuntivi sotto forma di emolumenti, JU, USC e le altre organizzazioni contadine respingono la soluzione di finanziamento proposta che prevede una compensazione a livello di aiuti per la produzione animale. Ritengono che la Confederazione dovrebbe piuttosto stanziare ulteriori mezzi finanziari. A una più ampia partecipazione finanziaria degli attori interessati (agricoltura, commercio del bestiame, aziende di trasformazione della carne) mediante, ad esempio, imposte, sono categoricamente contrari la maggior parte dei Cantoni partecipanti e, in particolare, FIAL, Proviande, UPSC, Bell AG e FCM, poiché l'esecuzione di disposizioni legali è, in linea di principio, un compito statale.
Proviande, UPSC e SVV giudicano inoltre troppo esiguo l’importo iscritto a preventivo di 100'000 franchi per condurre controlli per la determinazione del peso di macellazione sistematici nei grandi macelli e a campione in quelli di piccole dimensioni.
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