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Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 500 pagine
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transfrontaliero. Ciò significa un adeguamento verso l’alto o verso il basso secondo il nuclide, con ripercussioni sulla quantità futura di scorie radioattive (cfr. capitolo 4.1.5).
Nel caso in cui sorgenti radioattive finiscano inavvertitamente nei rifiuti, è possibile che la radioattività passi all’ambiente oppure che vengano prodotti metalli contaminati nel riciclaggio dei metalli. Gli impianti di incenerimento dei rifiuti e le aziende che lavorano i metalli devono pertanto controllare la presenza di queste sorgenti radioattive orfane con adeguate procedure di sorveglianza. Per poter monitorare l’importazione/l’esportazione involontaria o illegale di sorgenti radioattive orfane, in futuro l’UFSP organizzerà controlli prioritari per l’importazione, l’esportazione e il transito di merci in collaborazione con la Direzione generale delle dogane.
c) Esposizione di pazienti
Dal momento che all’esposizione di pazienti non si applicano limiti di dose, gli aspetti dell’ottimizzazione e della giustificazione rivestono un’importanza ancora maggiore. Per l’ottimizzazione esiste già un sistema consolidato, tuttavia sinora non veniva verificato che l’indicazione di applicare radiazioni fosse giustificata. Nell’ORaP sono ora create le basi giuridiche per svolgere audit clinici, già consueti all’estero, nei quali la giustificazione di applicazioni mediche in radiologia, radio-oncologia e medicina nucleare è verificata da pari (peer review). Dovranno inoltre essere elaborate direttive per l'invio (referral guidelines) per i medici che prescrivono applicazioni di radiazioni. Le direttive saranno elaborate da un futuro gruppo di esperti della Commissione federale della radioprotezione (CPR) ed emanate dall’UFSP.
3.1.2 Situazioni di esposizione di emergenza
Se nell’eventualità di un incidente o di un attentato la popolazione è o può essere esposta a radiazioni al di sopra dei limiti di dose, si tratta di una situazione di esposizione di emergenza, che richiede l’adozione immediata di misure. Dal momento che in queste situazioni applicare limiti di dose potrebbe essere inappropriato, in conformità alle raccomandazioni internazionali sono introdotti livelli di riferimento per proteggere la popolazione e le persone professionalmente esposte nell’emergenza. I livelli di riferimento si collocano al di sopra dei limiti di dose. L’ORaP stabilisce le condizioni quadro per le misure di protezione della salute nelle situazioni di emergenza e disciplina le competenze per predisporre le misure nell’emergenza. Le disposizioni sulle misure immediate nell’emergenza sono contenute nell’ordinanza sugli interventi NBCN6 e nell’ordinanza sulla protezione d’emergenza7.
3.1.3 Situazioni di esposizione esistenti
Si tratta di situazioni già esistenti nel momento in cui deve essere presa una decisione in merito al controllo di esse. Non sono necessarie misure immediate. Anche qui vengono applicati livelli di riferimento invece che limiti di dose, che possono essere superati dai primi. I livelli di riferimento e le misure adottate si basano fortemente sulla proporzionalità.
In base agli studi epidemiologici, le direttive internazionali e l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) esortano a ridurre il livello di riferimento per il radon nei locali dove le persone abitano o soggiornano. Queste raccomandazioni sono ora attuate con l'ORaP. Invece di un limite di 1000 Bq/m3 vige ora un livello di riferimento di 300 Bq/m3. In base alla proporzionalità, il nuovo livello di riferimento deve essere rispettato soprattutto per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni.
Saranno introdotte nuove disposizioni concernenti i siti e gli oggetti radiologicamente contaminati da attività precedenti. Ne sono attualmente un esempio le contaminazioni da radio, causate negli anni Sessanta dai lavori a domicilio per l’industria orologiera.
3.2 Ordinanza concernente gli emolumenti nel campo della radioprotezione
Le aliquote degli emolumenti, rimaste perlopiù invariate dal 1999, sono state ricalcolate in modo dettagliato per tutti i tipi di licenza. L’obiettivo principale consiste in una copertura il più possibile integrale dei costi per i lavori svolti dalle autorità. I necessari aumenti degli emolumenti riguardano dunque tutte le imprese che operano con radiazioni ionizzanti. Gli aumenti sono ragionevoli ed equi per tutte le imprese
6 RS 520.17
7 RS 732.33