Avamprogetti
Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 500 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 217Fedlex · Progetto
interessate, poiché tengono conto dei lavori svolti dalle autorità, del potenziale di rischio della rispettiva manipolazione di radiazioni ionizzanti e dell’adeguamento all’attuale livello dei prezzi. I nuovi emolumenti riguardano in particolare le grandi aziende sanitarie tra cui gli ospedali, gli istituti radiologici e i centri di ricerca. In media gli emolumenti aumentano del 20 per cento circa. Hanno un peso maggiore, sempre sulla scorta di calcoli aggiornati, gli aumenti degli emolumenti per il condizionamento, il deposito intermedio e l’eliminazione di scorie radioattive che devono essere consegnate.
I nuovi importi forfetari comprendono tutti i lavori svolti dalle autorità per il rilascio e l’adeguamento delle licenze nonché per la vigilanza (il cosiddetto emolumento «all-in-one»). Questo cambiamento di prassi comporta uno sgravio amministrativo per le autorità, ma anche per i titolari di licenze, dal momento che per la durata della licenza, fissata a dieci anni, l’emolumento è riscosso, ossia deve essere pagato, una sola volta.
3.3 Ordinanza sulla dosimetria
Le principali modifiche a questa ordinanza consistono nel concretizzare le novità introdotte nell'ORaP. È stato inoltre tenuto conto delle esperienze acquisite con l’attività di vigilanza, ad esempio una regolamentazione più concreta delle situazioni in cui devono essere portati dosimetri supplementari. Sarà disciplinata anche la dosimetria passiva dell’ambiente, per la quale sinora mancavano disposizioni giuridiche.
Poiché l’ORaP prevede che siano determinate le dosi individuali per il personale di volo e le persone in posti di lavoro contaminati da radon, l’ordinanza disciplina come determinare queste dosi.
Dal momento che l’ORaP stabilisce un nuovo limite per la dose del cristallino molto al di sotto di quello precedente, l’osservanza del limite dovrà essere controllata mediante un’adeguata dosimetria. Sarà stabilito un metodo il più possibile semplice e funzionale.
In vista dello smantellamento delle centrali nucleari, alle schede dati dei nuclidi per la sorveglianza dell'incorporazione vengono aggiunti quattro nuclidi, importanti in questo ambito.
3.4 Ordinanza sulla formazione in radioprotezione
Per la formazione in radioprotezione saranno regolamentati non solo i contenuti didattici, ma anche le competenze da acquisire. Per alcune persone appartenenti a organizzazioni della protezione della popolazione e dell’esercito nonché per gli esercenti di infrastrutture critiche e altre persone o organizzazioni mobilitate è ora richiesta una formazione riconosciuta. Per tutte le persone che operano con radiazioni ionizzanti è stato introdotto l’obbligo di perfezionarsi periodicamente in radioprotezione. L’ordinanza considera inoltre nuove professioni.
3.5 Ordinanza sulla radioprotezione degli impianti
L’ordinanza è adeguata allo stato della tecnica e alle attività e agli impianti attuali. Oltre alle disposizioni concernenti gli impianti con dispositivo di protezione totale, sono regolamentati anche gli impianti con dispositivo di protezione parziale. L’ordinanza è inoltre armonizzata con le altre disposizioni di esecuzione, in particolare con l'OrX e la MSRa.
3.6 Ordinanza concernente la manipolazione di sorgenti radioattive
Oltre alla manipolazione di sorgenti radioattive non sigillate, la MSRa disciplina la manipolazione di sorgenti sigillate non destinate a uso medico, sinora regolamentata soltanto nell’ORaP. Secondo le raccomandazioni formulate dall’International Atomic Energy Agency (IAEA), sono definite le misure per il miglioramento della messa in sicurezza di sorgenti ad alta attività. I criteri di dimissione per i pazienti sottoposti a una terapia di medicina nucleare sono resi meno severi e allineati alle raccomandazioni europee. Sono inoltre precisate le misure volte a garantire la qualità e la portata del coinvolgimento di fisici medici per le applicazioni di medicina nucleare.