Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/158: Disposizione costituzionale su un sistema d'incentivazione nel settore del clima e dell'energia · 43 pagine
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Disposizione costituzionale su un sistema dincentivazione nel settore del clima e dellenergia
sioni di gas serra di almeno il 30 per cento. La Svizzera può aumentare la sua capacità di riduzione necessaria al conseguimento dell’obiettivo generale attraverso l’adozione di misure di riduzione all’estero.
1.3 La politica climatica ed energetica dopo il 2020: dal sistema di promozione a quello d’incentivazione
Partendo dalla trasformazione in atto nel sistema energetico è aumentato considerevol- mente anche il numero di interventi parlamentari e iniziative popolari al riguardo. Negli ultimi anni si sono nuovamente intensificate, in particolare, le richieste di impiegare le tasse o imposte d’incentivazione per il raggiungimento degli obiettivi della politica climatica ed energetica. Significative sono, tra l’altro, la mozione Studer (06.3190) «Ri- forma fiscale ecologica» del 2006, l’iniziativa popolare «Per un’economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione delle risorse (economia verde)» del 6 settembre 2012 e l’iniziativa popolare depositata nel mese di dicembre del 2012 «Imposta sull’energia invece dell’IVA» del Partito verde liberale (PVL).
Con i suoi lavori, il Consiglio federale accoglie le richieste emerse nel processo politico. Nel mese di settembre del 2013, per la seconda fase della Strategia energetica 2050 ha deciso di concepire un sistema d’incentivazione nel settore del clima e dell’energia. L’obiettivo è sostituire dal 2021 l’odierno sistema di promozione introducendo progres- sivamente un sistema d’incentivazione con tasse sul clima e sull’elettricità. Il sistema di promozione comprende oggi principalmente il Programma Edifici di Confederazione e Cantoni – cofinanziato mediante una destinazione parzialmente vincolata della tassa sul CO gravante i combustibili – e la rimunerazione a copertura dei costi per l’immissione in
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rete di energia elettrica (di seguito: RIC) finanziata dai supplementi sui costi di trasporto delle reti ad alta tensione (di seguito: supplemento di rete)3.
Il principio delle tasse d’incentivazione dovrà essere sancito nella Costituzione e le tasse sull’elettricità e sul clima saranno orientate ai rispettivi obiettivi energetici e climatici della Confederazione. Questo inserimento permetterà di dare impulso alla necessaria trasformazione verso una società con poche emissioni ed efficiente nella gestione delle risorse. L’applicazione del sistema d’incentivazione consente di raggiungere gli obiettivi della politica energetica e climatica determinando costi minori per l’economia nazionale rispetto all’attuale sistema di promozione.
Nell’autunno del 2012, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di elaborare le possibili varianti di un sistema d’incentivazione nel settore del clima e dell’energia. Una procedura a due livelli con una consultazione pubblica alla fine del 2013 ha permesso di discutere anticipatamente con gli ambienti interessati l’o- rientamento di fondo per il futuro sistema d’incentivazione. Sulla base dei risultati della consultazione, il 21 maggio 2014 il Consiglio federale ha incaricato il DFF e il Diparti- mento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) di elaborare una procedura di consultazione per l’introduzione di un sistema d’incen- tivazione nel settore del clima e dell’energia da iscrivere nella Costituzione. Il presente rapporto esplicativo illustra il disegno di tale disposizione costituzionale e presenta una possibile attuazione per il primo periodo dal 2021 al 2030. I punti principali del modello richiesto poggiano sui risultati della consultazione del 2013 e su ulteriori chiarimenti dettagliati effettuati nel frattempo. Dopo l’approvazione della base costituzionale da parte del Popolo e dei Cantoni, i dettagli del sistema d’incentivazione dovranno essere disciplinati a livello di legge.
3 Art. 15b legge sull’energia; termine conformemente alla Strategia energetica 2050: «supplemento di rete».