Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/162: Organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria · 76 pagine

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1 Punti essenziali del progetto

1.1 Situazione iniziale

Attualmente in Svizzera quasi tutte le imprese ferroviarie sono organizzate sotto forma di imprese integrate: pur essendo separati sul piano contabile e organizzativo dai trasporti e dagli altri settori, i comparti dell’infrastruttura sono integrati nell’impresa ferroviaria e sottoposti alla direzione del gruppo.

Da oltre 20 anni l’Unione europea (UE) si sta occupando delle modalità con cui introdurre la concorrenza nel settore ferroviario e organizzare l’accesso all’infrastruttura a condizioni non discriminatorie. A tal fine ha emanato, nell’ambito dei pacchetti ferroviari, diverse direttive e regolamenti che per effetto dell’ATT hanno ripercussioni sulla Svizzera, in particolare per quanto concerne l’accesso alla rete internazionale. Con le riforme delle ferrovie e la revisione della legge federale sulle ferrovie del 1996, la Svizzera ha ristrutturato il proprio sistema e lo ha adeguato progressivamente alla normativa europea.

Nell’ottobre del 2010 l’allora capo del Dipartimento dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha incaricato un gruppo di esperti (GE-OIF) di analizzare il sistema ferroviario svizzero e di indicare come orientarlo ai futuri sviluppi e come garantire l’alta qualità del sistema e l’impiego efficiente dei fondi.

Dopo che nel maggio 2013 il gruppo di esperti ha pubblicato le sue proposte (cfr. n. 1.4), è stata avviata un’indagine conoscitiva tra gli ambienti interessati. Il Consiglio federale ha poi esaminato le proposte formulate giungendo alla conclusione che né la separazione tra infrastruttura e trasporti né il modello di holding sono soluzioni praticabili nell’attuale contesto di concorrenza e nel consolidato panorama ferroviario svizzero. Ha tuttavia riconosciuto la necessità di intervenire visto che nel trasporto merci e viaggiatori sono sempre più numerose le ferrovie che operano oltre i confini della propria rete o nazionali. Per evitare distorsioni della concorrenza e costi supplementari, è necessario disciplinare con regole chiare la collaborazione tra imprese di trasporto ferroviario (ITF) e gestori dell’infrastruttura (GI).

Il 28 aprile 2014 il Consiglio federale ha conferito al DATEC l’incarico di elaborare un progetto per la consultazione sulla futura organizzazione dell’infrastruttura ferroviaria in Svizzera. Le proposte si basano in ampia misura sulle raccomandazioni formulate dal gruppo di esperti.

1.2 Scopo del progetto

Lo sviluppo dell’organizzazione dell’infrastruttura ferroviaria e, parzialmente, quello del settore dei trasporti devono anzitutto garantire l’accesso senza discriminazioni alla rete, fornire prestazioni possibilmente di alta qualità (efficienza, economicità, qualità e sicurezza) e offrire alla clientela soluzioni integrate. Il progetto si propone inoltre di migliorare la collaborazione tra ITF e GI.

Il progetto mira a creare un’autorità di regolazione forte che garantisca un accesso equo alla rete ferroviaria, eliminando il potenziale di discriminazione che si cela