Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/24: Revisione dell'ordinanza concernente l'importazione di animali da compagnia (OIAC) · 7 pagine

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Dipartimento federale dell’interno DFI

Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria USAV

Ordinanza concernente l’importazione, il transito e l’esportazione di animali da compagnia Rapporto sull’esito dell’indagine conoscitiva

1. Situazione di partenza

L’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) nel periodo compreso tra il 5 maggio e il 5 agosto 2014 ha indetto un’indagine conoscitiva sull’ordinanza concernente l’importazione, il transito e l’esportazione di animali da compagnia.

La modifica dell’ordinanza del 18 aprile 2007 concernente l’importazione di animali da compagnia ha come oggetto alcuni adeguamenti – materialmente solo di lieve portata – rispetto agli atti normativi dell’UE nell’ambito dell’importazione, del transito e dell’esportazione di animali da compagnia. Questo adattamento è necessario al fine di assicurare l’equivalenza di contenuto con il diritto UE, un’equivalenza che la Svizzera si è impegnata a garantire nell’Allegato veterinario dell’Accordo agricolo. Nel contempo, l’ordinanza va parimenti rielaborata nella sua organizzazione complessiva e completata con le disposizioni oggi mancanti per quanto riguarda il transito e l’esportazione.

Sono pervenuti 47 pareri in totale: 11 dai governi (o dipartimenti) cantonali, 9 dagli uffici cantonali e 14 dalle organizzazioni settoriali e interessate.

Per una migliore leggibilità del presente rapporto, qui di seguito vengono usate le abbreviazioni delle organizzazioni e dei Cantoni. Visto che tra i pareri dei Cantoni, dei dipartimenti e degli uffici cantonali non sussistono differenze, in generale essi vengono citati come prese di posizione cantonali, senza operare distinzioni anche in caso di pareri multipli (Cantone, dipartimento e uffici cantonali). In coda al rapporto figura l’elenco di tutti gli enti e le organizzazioni che hanno presentato un parere, con la dicitura completa del loro nominativo e la corrispondente abbreviazione.

2. Osservazioni generali

Tutti i Cantoni che hanno preso posizione sono generalmente favorevoli alla proposta di nuova ordinanza concernente l’importazione, il transito e l’esportazione di animali da compagnia. Essi accolgono in particolare con favore sia la chiara suddivisione tra Stati membri dell’UE e Paesi terzi a livello di importazioni, sia le regolamentazioni sui controlli.

Vengono tuttavia espresse obiezioni sulle dichiarazioni per gli animali giovani (esclusione di contatti con animali selvatici) che, con la nuova ordinanza, potranno essere stilate dal detentore stesso; non sarà quindi più necessario farle rilasciare da un veterinario. Inoltre molti Cantoni fanno notare criticamente che la (buona) situazione in fatto di rabbia di alcuni Stati membri dell’UE e di alcuni Paesi terzi circostanti – così come viene presunta dall’UE – non trova invece riscontro in base a criteri scientifici, ma è motivata politicamente. Con il recepimento del diritto UE, la Svizzera corre un grosso rischio di introdurre sul proprio suolo la rabbia.

011.2/2014/00269 \ COO.2101.102.3.219091