Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/33: Modifica del Codice civile (Diritto successorio) · 62 pagine
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6.16 Principio del valore venale al momento della divisione
Anche se il testo legale prevede che i fondi siano imputati agli eredi per il valore venale che hanno al momento della divisione, l’imputazione al valore venale vale per tutte le componenti della massa ereditaria: beni e diritti203. Appare quindi opportuno approfittare della presente revisione per inserire questa precisazione nel testo di legge. Tutti i beni disponibili sono imputati per il loro valore venale al momento della divisione, a meno che gli eredi si siano accordati in altro modo, il disponente abbia previsto una regola speciale per la divisione o viga una particolare disposizione di diritto fondiario rurale204.
Proposta
Art. 617: modifica del titolo marginale affinché corrisponda al nuovo testo di legge e sostituzione del termine «fondi» con il termine «beni» nel corpo della disposizione.
6.17 Termine abbreviato per la pubblica diffida degli eredi
Diritto vigente
Quando l’autorità sia in dubbio se il defunto abbia lasciato eredi, o se tutti gli eredi le siano conosciuti, essa deve, mediante sufficienti pubblicazioni, diffidare gli interessati ad annunciarsi entro il termine di un anno (art. 555 cpv. 1 CC). La diffida degli eredi deve essere pubblicata secondo modalità che probabilmente permetteranno di chiarire l’incertezza205 della situazione raggiungendo l’obiettivo perseguito. Dopo la scadenza del termine, la successione può passare agli eredi noti o all’ente pubblico (art. 555 cpv. 2 CC). Si tratta di una prescrizione d'ordine poiché l’autorità deve tenere conto degli eredi che si annunciano troppo tardi e di coloro che si manifestano dopo il trasferimento della successione agli aventi diritto e possono far valere i loro diritti proponendo l’azione di petizione d’eredità secondo l’articolo 598 CC206.
Critica del diritto attuale
Secondo il testo dell’iniziativa parlamentare Abate (12.450) approvata dalle Camere federali, questa disposizione è anacronistica e può ledere gli eredi noti che devono spesso attendere a lungo prima di ricevere un certificato ereditario. Mentre un tempo il termine di un anno non era sempre sufficiente, i mezzi di comunicazione moderni permettono di lanciare immediatamente le ricerche e offrono agli aventi diritto la possibilità di farsi conoscere rapidamente. L’iniziativa parlamentare propone pertanto di ridurlo a sei mesi. L’esperienza rivela inoltre che gli aventi diritto si annunciano in generale nei primi mesi e che un termine di un anno prolunga inutilmente il tempo necessario al regolamento delle successioni.
203 Weibel, N 10 ad art. 617 e rimandi citati.
204 Guinand/Stettler/Leuba, N 559 e rimandi citati.
205 Steinauer, N 880b.
206 Karrer/Vogt/Leu, N 7 ad art. 555.