Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/34: Modifica dell'ordinanza concernente la legge sul credito al consumo (adeguamento del tasso d'interesse massimo) · 8 pagine

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3.4. Modello per il futuro

Se il Consiglio federale riduce il tasso d’interesse massimo per tenere conto della debolezza dei tassi d’interesse, deve poterlo aumentare se i tassi dovessero risalire. Attualmente tali tassi sono ai minimi storici. L’adeguamento del tasso d’interesse massimo equivale pertanto a fissare una soglia minima. Il tasso massimo è stato stabilito dal legislatore al 15 per cento. In futuro il tasso d’interesse massimo sarà pertanto fissato tra il 10 e il 15 per cento.

Il tasso d’interesse sarà riesaminato ogni anno. Il Consiglio federale adeguerà il suo livello nell’ordinanza, con effetto al 1° gennaio dell’anno successivo, in caso di variazione rilevante del Libor a tre mesi a fine settembre dell’anno precedente.

In funzione del Libor a tre mesi, si applicherebbero quindi i seguenti tassi d’interesse

massimi:

Libor a tre mesi al Tasso d’interesse 30 settembre massimo a partire dal dell’anno precedente 1° gennaio dell’anno successivo

0,00–0,44 % 10 %

0,45–1,44 % 11 %

1,45–2,44 % 12 %

2,45–3,44 % 13 %

3,45–4,44 % 14 %

4,45–5,44 % 15 %

dal 5,45 % è fissato nel singolo caso

La BNS stima che il Libor a tre mesi varierà di norma tra l’1 e il 3 per cento. Se dovesse eccezionalmente superare la soglia del 5 per cento, è lecito chiedersi quanto vincolante sia il limite massimo del 15 per cento previsto dal legislatore, che in tal caso andrebbe superato per motivi meramente matematici. Il Consiglio federale dovrebbe decidere ad hoc se

aumentare il tasso d’interesse al di sopra del limite legale del 15 per cento.

3.5. Risultato

Nell’articolo 1 OLCC il Consiglio federale ridurrà al 10 per cento il tasso d’interesse massimo, con effetto al 1° gennaio 2016, a condizione che al 30 settembre 2015 il Libor a tre mesi non abbia superato lo 0,44 per cento. I tassi d’interesse attualmente applicati da vari offerenti dimostrano che permettono di concedere crediti al consumo in maniera redditizia.