Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/37: Revisione parziale dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV) · 8 pagine
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fDipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti,
dell'energia e delle comunicazioni DATEC
Ufficio federale delle comunicazioni UFCOM
Ottobre 2014
Indagine conoscitiva sulla modifica dell'ordi-
nanza sulla radiotelevisione
Sintesi dei risultati
1 Introduzione
In applicazione dell'articolo 10 della legge sulla consultazione (RS 172.061), l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) ha proceduto a un'indagine conoscitiva presso gli ambienti interessati sul progetto di modifica dell'ordinanza del 9 marzo 2007 sulla radiotelevisione (RS 784.401) e dei relativi allegati 1 e 2, nonché sul progetto di modifica della concessione SSR del 28 novembre 2007 (FF 2011 7089; 2012 7991; 2013 2747). L'indagine conoscitiva è stata avviata il 12 giugno 2014 e si è conclusa il 15 agosto 2014.
L'UFCOM ha ricevuto 68 prese di posizione (cfr. allegato) e le ha pubblicate su Internet
(www.ufcom.admin.ch -> Documentazione -> Legislazione -> Consultazioni).
La maggior parte dei partecipanti ha condiviso le modifiche (Cantoni AG, FR, GL, GR, JU, NE, NW, OW, SO, UR, VD, VS, ZH; FDP; FER, Radio Grischa, SSM, ASA) o ha rinunciato esplicitamente a una presa di posizione (Cantoni LU e ZG). Gli altri pareri si limitano a considerazioni puntuali relative a singoli ambiti tematici. La maggior parte dei commenti è stata suscitata dalla prevista regolamentazione dei servizi di televisione ibrida (hybrid broadcast broadband TV, HbbTV): in particolare l'introduzione dell'HbbTV in quanto servizio abbinato è stato fonte di accesi dibattiti. Anche l'abrogazione dell'obbligo per singole radio locali e televisioni regionali di diffondere finestre di programma quotidiane in certe regioni ha suscitato reazioni negative in singoli Cantoni (direttamente coinvolti).
Sono state inoltrate anche alcune prese di posizione generali. In un parere la revisione parziale è stata respinta nel suo insieme (USAM) e in uno è stata deplorata la limitatezza del rapporto esplicativo, in quanto non mostra le ripercussioni finanziarie del progetto di revisione per la Confederazione. A fronte degli sviluppi tecnologici e della digitalizzazione, il Cantone GL si domanda quanto questo nuovo sistema sia conviviale per gli utenti più anziani. Il Cantone AR si chiede se non sia già oggi possibile una regolamentazione dei futuri standard basati su Internet, in quanto i relativi sviluppi sono prevedibili già fin d'ora. Anche Cinésuisse esige una regolamentazione legale nell'ambito dei servizi non lineari.
2 In merito alle disposizioni Obbligo di promuovere i film svizzeri (art. 6 cpv. 1 lett. b)
Il progetto prevede di limitare l'obbligo di promuovere i film svizzeri alle sole emittenti le cui spese d'esercizio annue superano 1 milione di franchi, agevolando così le emittenti minori con obbligo di notificazione. Questo importo è fissato attualmente a 200 000 franchi.