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Consultazione 2014/55: Revisione delle ordinanze relative alla nuova legge sulle derrate alimentari (progetto Largo) · 6 pagine
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Dipartimento federale dell’interno DFI
Vista questa mancanza, ci si pone la domanda come in Svizzera si possa garantire lo stesso livello di sicurezza di quello garantito ai consumatori dell’UE. Il diritto svizzero cerca di colmare questa lacuna creando soluzioni creative, come ad es. procedure di notifica per gli operatori del mercato in caso di categorie di prodotti sensibili oppure l’obbligo di presentare rapporti alle autorità per ottenere una visione d’insieme sulla situazione del mercato.
Tuttavia, anche questi specifici strumenti svizzeri non compensano il fatto di non aver accesso a queste banche dati centralizzate dell’UE.
3. Ripercussioni per la Confederazione, i Cantoni, l’economia e i consumatori
3.1 Ripercussioni per la Confederazione
Se si modificano le ordinanze in base ai progetti allegati, stando alle stime approssimative dell’USAV occorre prevedere il seguente fabbisogno di risorse:
9 nuovi posti
investimenti informatici una tantum di 2,0 milioni
spese informatiche ricorrenti di 0,4 milioni all’anno
I nuovi posti servono per:
il coordinamento e la valutazione dei laboratori di riferimento (1 posto)
l’organizzazione di ispezioni estere di team di ispettori in vista dell’esportazione di derrate alimentari e oggetti d’uso svizzeri, compresi l’assistenza al team di ispettori e l’accompagnamento delle ispezioni (2 posti)
l’organizzazione e l’esecuzione della formazione e della formazione continua delle autorità preposte al controllo delle derrate alimentari e al controllo veterinario (3 posti) l’attuazione del piano di controllo nazionale (1 posto)
il rafforzamento dell’esecuzione e dell’organizzazione dei controlli obbligatori delle derrate alimentari (2 posti)
3.2 Ripercussioni per i Cantoni
Le disposizioni proposte non comportano oneri supplementari per i Cantoni o soltanto di lieve entità, ma richiedono un adeguamento delle attività di controllo. Con la rinuncia al principio di positività e la soppressione dei valori soglia/tolleranza a favore delle
concentrazioni massime conformemente al diritto UE, le attuali attività di controllo devono essere esaminate ed eventualmente adeguate. Anche se l’obbligo di controllare in modo rafforzato determinate derrate alimentari si ripercuoterà sulle attività degli organi cantonali esecutivi, occorre stabilire che gran parte di queste derrate alimentari giunge in Svizzera attraverso gli aeroporti di Zurigo e di Ginevra e che i costi causati dal controllo di questi prodotti possono essere addebitati alle persone responsabili indipendentemente dal fatto se è stata pronunciata una contestazione o no.
3.3 Ripercussioni per l’economia
Le modifiche delle ordinanze proposte non comportano gravi oneri finanziari. Vi possono essere tuttavia alcune ripercussioni a seguito:
- del rafforzamento delle disposizioni relative all’indicazione del Paese di produzione delle derrate alimentari o della provenienza delle loro materie prime
- dell’obbligo generale di dichiarazione dei valori nutritivi