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Consultazione 2014/55: Revisione delle ordinanze relative alla nuova legge sulle derrate alimentari (progetto Largo) · 6 pagine

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Dipartimento federale dell’interno DFI

- dell’obbligo di dichiarazione degli allergeni anche nella vendita di merce sfusa

- dell’obbligo della rintracciabilità anche dei materiali e degli oggetti a contatto con le derrate alimentari, dei prodotti cosmetici e dei giocattoli

A questo si contrappone:

- l’armonizzazione del diritto svizzero a quello dell’UE consente di mantenere i vantaggi derivanti dall’Accordo bilaterale con l’UE (ad es. soppressione dei controlli veterinari al confine) e di ridurre gli ostacoli al commercio nella circolazione delle merci con l’UE.

- Grazie all’eliminazione del principio di positività non occorre più richiedere le

autorizzazioni per le derrate alimentari non specificate nelle ordinanze.

- Le facilitazioni proposte per il controllo autonomo delle microaziende (aziende con al massimo 9 persone) riducono il loro onere amministrativo.

- La concessione di un termine transitorio di un anno con la possibilità, a tempo indeterminato, della commercializzazione delle merci immagazzinate fino ad

esaurimento delle scorte consente un controllato adeguamento al nuovo diritto.

Inoltre, in molti ambiti vi sono eccezioni per le aziende commerciali, come ad es. per la dichiarazione obbligatoria dei valori nutritivi o per il dossier sulla sicurezza per i prodotti cosmetici.

Parallelamente all’attuale indagine conoscitiva si effettuerà una globale valutazione delle conseguenze delle regolamentazioni in collaborazione con la SECO, che comprenderà tutti gli stakeholder, ovvero sia quelli dello Stato (autorità federali, autorità cantonali

d’esecuzione) come anche i privati (commercio, aziende di produzione, consumatori). Tra le altre cose si verificherà come la durata del periodo transitorio si ripercuoterà sui costi di produzione e di etichettatura.

3.4 Ripercussioni per i consumatori

Le nuove disposizioni proposte comportano per i consumatori un miglioramento del livello di protezione e maggiore trasparenza nei seguenti ambiti:

- informazioni complete anche sulle derrate alimentari acquistate nel «commercio online»

- aumento della trasparenza grazie all’indicazione del Paese di produzione delle derrate alimentari e della provenienza delle loro materie prime

- requisiti dettagliati per la caratterizzazione di prodotti della pesca (zona di pesca,

attrezzi da pesca e metodo di produzione)

- dichiarazione degli allergeni anche nella vendita di merce sfusa

- obbligo generale di dichiarazione dei valori nutritivi

- in futuro divieto di inganno anche per i prodotti cosmetici e gli oggetti d’uso

- regolamentazione dell’acqua per docce e per piscine

- miglioramento della sicurezza dei prodotti cosmetici