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Consultazione 2014/55: Revisione delle ordinanze relative alla nuova legge sulle derrate alimentari (progetto Largo) · 1882 pagine

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h. devono poter essere evitati l’accumulo di sporcizia, il contatto con sostanze

tossiche, la penetrazione nelle derrate alimentari di particelle estranee, la formazione di vapore acqueo e muffa indesiderata sulle superfici;

i. i settori nei quali sono trattate le derrate alimentari devono essere sufficiente-

mente illuminati da luce naturale o artificiale;

j. i sistemi di eliminazione delle acque di scarico devono essere concepiti e co-

struiti in modo da escludere qualsiasi rischio di contaminazione delle derrate alimentari; le acque di scarico che scorrono in canali di scolo aperti o semiaperti non devono fluire da settori contaminati a settori puliti, in particolare verso settori dove sono trattate le derrate alimentari, se ciò può comportare un elevato rischio per i consumatori;

Art. 7 Disposizioni di costruzione particolari per i locali

1 I locali in cui le derrate alimentari vengono preparate, trasformate o trattate devono in particolare adempire i requisiti seguenti:

a. i pavimenti devono essere mantenuti in condizioni ineccepibili, essere facili

da pulire e, se necessario, da disinfettare. Devono essere impermeabili, idrorepellenti, resistenti all’usura e di materiale non tossico. Se del caso, devono presentare un adeguato sistema di drenaggio. Il responsabile può utilizzare altri materiali, se dimostra alle competenti autorità cantonali di esecuzione che essi sono adatti;

b. le pareti devono essere mantenute in condizioni ineccepibili, essere facili da

pulire e, se necessario, da disinfettare. Devono essere impermeabili, idrorepellenti, resistenti all’usura e di materiale non tossico; devono inoltre presentare una superficie liscia fino a un’altezza adeguata alle diverse fasi di lavorazione. Il responsabile può utilizzare altri materiali, se dimostra alle competenti autorità cantonali di esecuzione che essi sono adatti;

c. i soffitti, la superficie interna del tetto direttamente visibile e le strutture di

copertura devono essere costruiti e lavorati in modo da impedire l’accumulo di sporcizia e limitare il più possibile la formazione di vapore acqueo e di muffa indesiderata, nonché la caduta di particelle;

d. le finestre e le altre aperture devono essere costruite in modo da impedire l’ac-

cumulo di sporcizia. Se si possono aprire verso l’esterno devono essere munite, se necessario, di reti antinsetti facilmente amovibili per la pulizia. Qualora l’apertura delle finestre provochi contaminazioni, esse devono restare chiuse durante il processo di fabbricazione, lavorazione e trattamento;

e. le porte devono essere facili da pulire e, se necessario, da disinfettare. A tal

fine devono presentare superfici lisce e idrorepellenti. Il responsabile può utilizzare altri materiali, se dimostra alle competenti autorità cantonali di esecuzione che essi sono adatti;

f. le superfici nei settori in cui sono trattate le derrate alimentari, e in particolare

le superfici a diretto contatto con derrate alimentari, devono essere mantenute