Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/56: Riforma parziale della legge federale sulle prestazioni complementari all'AVS e all'AI (riforma delle PC) · 86 pagine
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1 Parte generale
1.1 Situazione iniziale
In adempimento di diversi interventi parlamentari1 concernenti l'aumento delle spese per le prestazioni complementari (PC), alla fine del 2013 il Consiglio federale ha adottato un ampio rapporto2 che tratta approfonditamente l'evoluzione delle PC negli ultimi dieci anni.
Con il passare del tempo, le PC si sono affermate come parte integrante delle assicurazioni sociali e del sistema dei tre pilastri. Esse assicurano le spese di sostentamento dei beneficiari di rendite le cui prestazioni del 1° e del 2° pilastro non sono sufficienti a tal fine. Negli ultimi dieci anni sono state svolte diverse revisioni di legge che, pur non riguardando direttamente le PC, hanno notevolmente influito sullo sviluppo del loro sistema, sia a livello strutturale che nell'ottica finanziaria. Oltre a varie revisioni dell'AVS e dell'AI, sono state soprattutto la nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC) e il nuovo ordinamento del finanziamento delle cure a incidere durevolmente sulle PC. Nel complesso, le uscite di queste ultime hanno raggiunto i 4,7 miliardi di franchi3 nel 2014.
Le PC servono non solo a coprire il fabbisogno esistenziale delle persone che vivono a casa, ma anche a sostenere quelle che vivono in un istituto. Esse corrispondono alla differenza tra le spese riconosciute e i redditi computabili. Le spese riconosciute rappresentano nel contempo il minimo vitale che le PC devono garantire. Per le persone che vivono a casa, questo comprende l'importo destinato alla copertura del fabbisogno generale vitale, le spese per l'alloggio e quelle per l'assistenza medica di base, inclusi i premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Nel 2014 le spese riconosciute alle persone sole che vivono a casa erano in media di 2895 franchi al mese, importo cui vanno aggiunti i rimborsi delle spese di malattia e d'invalidità. Nel caso delle persone che vivono in un istituto, le PC finanziano le spese per il soggiorno in istituto che non possono essere coperte con il reddito e la sostanza. Nel 2014 le spese riconosciute alle persone sole che vivono in un istituto erano in media di 5984 franchi al mese.
Questo sistema si è dimostrato valido. Le PC garantiscono non solo una copertura adeguata del fabbisogno esistenziale delle persone che vivono a casa, ma anche quella di tutte le spese generate da un soggiorno in istituto, contribuendo così notevolmente a ridurre il rischio di povertà dei beneficiari di una rendita dell'AVS o dell'AI. Ciononostante, nel rapporto menzionato in precedenza il Consiglio federale ha constatato che il sistema delle PC deve essere adeguato in alcuni punti affinché possa continuare a svolgere i suoi compiti nel lungo periodo. La riforma proposta si prefigge pertanto di ottimizzare il sistema delle PC con diverse misure, adeguandolo alla situazione odierna.
1 Po. Humbel 12.3602 «Riforma delle prestazioni complementari all'AVS/AI»; Po. Gruppo liberale radicale 12.3677 «Prestazioni complementari all'AVS e all'AI. Non andiamo alla cieca»; Po. Kuprecht 12.3673 «Prestazioni complementari all'AVS e all'AI. Prospettive fino al 2020».
2 Prestations complémentaires à l'AVS/AI: Accroissement des coûts et besoins de réforme (disponibile in francese e in tedesco).
3 Escluse le spese per i premi dell'assicurazione malattie.