Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 84 pagine
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dell’articolo 9b (nuovo) LAEl (cfr. cifra 1.2.2, linea guida 4: Coordinamento degli attori nella determinazione del fabbisogno).
3 Ripercussioni
3.1 Ripercussioni per la Confederazione
Secondo l’attuale stato delle conoscenze l’elaborazione e l’attuazione della Strategia Reti elettriche richiede risorse di personale aggiuntive a tempo indeterminato. Queste risorse sono impiegate principalmente per la stesura dello scenario di riferimento, il coordinamento dei processi di pianificazione del territorio, la partecipazione all’elaborazione del Piano settoriale Reti energetiche, la verifica dei piani pluriennali e un’intensificazione delle relazioni pubbliche. I costi connessi al maggior fabbisogno di risorse possono essere presumibilmente coperti per buona parte attraverso imposte e tasse. Al termine della procedura di consultazione il fabbisogno di personale verrà definito con maggior precisione. Oltre alle risorse di personale aggiuntive non risultano altre ripercussioni finanziarie per la Confederazione.
3.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni
L’attuazione della Strategia Reti elettriche non prevede alcun trasferimento delle competenze di pianificazione: pertanto non sono previste ripercussioni per i Cantoni e i Comuni.
Uno degli obiettivi della Strategia Reti elettriche consiste nel coinvolgere a tempo debito gli attori interessati, e quindi anche i Comuni e i Cantoni, nel processo di pianificazione e nelle condizioni quadro di pianificazione del territorio per la definizione della zona di pianificazione. Affinché possano adempiere al meglio le proprie responsabilità nel contesto delle condizioni quadro legali, gli attori coinvolti usufruiscono del sostegno della Confederazione.
Il coordinamento territoriale di un progetto di ampliamento della rete con altre esigenze legate al territorio avviene in due fasi secondo le regole della procedura del piano settoriale (cfr. cifra 1.2.3.4). Tutti gli interessati, in particolare i Cantoni, vengono coinvolti già nella prima fase, in cui viene definita una zona di pianificazione. La collaborazione e il coordinamento proseguono nella seconda fase, nella quale viene definito un corridoio di pianificazione. Grazie a questa stretta e tempestiva collaborazione tra il richiedente e i Cantoni, nella procedura del Piano settoriale Reti energetiche i Cantoni possono definire con largo anticipo le necessarie modifiche della pianificazione cantonale ed eventualmente integrarle parallelamente alla procedura del piano settoriale. Questa regola non intacca la sovranità cantonale in materia di pianificazione.
3.3 Ripercussioni sull’economia
La Strategia Reti elettriche migliora le condizioni quadro per l’ampliamento della rete in Svizzera, accrescendo così la sicurezza dell’approvvigionamento grazie alla maggiore sicurezza della pianificazione e degli investimenti. Ciò riguarda in