Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 84 pagine
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rinnovabili, in quanto aumentano sensibilmente l’accettazione sociale verso l’ampliamento della rete necessario a tal fine.
A ciò si aggiungono non soltanto costi inferiori legati ai ricorsi contro i progetti e alle relative procedure di autorizzazione più complesse, ma di principio anche minori costi esterni. Tuttavia, la scelta dell’interramento delle linee non si giustifica con il fatto di evitare costi esterni, ma soprattutto con i vantaggi per l’ambiente e il paesaggio e di conseguenza la maggiore accettazione sociale nei confronti dell’ampliamento della rete senza la quale tale ampliamento non potrebbe essere attuato nelle modalità previste. Ciò include possibili costi economici conseguenti, ad esempio dovuti a una minore sicurezza dell’approvvigionamento nella rete.
Anche gli effetti sul commercio derivanti da un migliore collegamento internazionale non sono quantificabili dal punto di vista del benessere. Essi dipendono soprattutto dagli sviluppi del mercato in Svizzera e nell’UE, ossia dall’andamento dei potenziali di domanda e di offerta transfrontaliere rispetto alle capacità frontaliere disponibili. Occorre rilevare che nel commercio estero dell’elettricità la Svizzera presenta attualmente un’eccedenza di 327 milioni di franchi, approfittando quindi in modo sostanziale del commercio110. Il commercio si svolge prevalentemente tramite le 75 aziende elettriche; la presenza straniera sul mercato svizzero sinora è infatti limitata.
3.3.3 Ripercussioni sui singoli settori e sui singoli gruppi sociali
Economia / industria
Attraverso la Strategia Reti elettriche si riduce la possibilità di un ampliamento delle strutture di rete non necessarie. Si assiste a una limitazione indiretta dei costi, tuttavia non quantificabile ex ante. Questo effetto dovrebbe prodursi tendenzialmente in modo simile in tutti i settori. Anche una garanzia della stabilità del sistema ha effetti sull’intera rete.
D’altro canto, dal cablaggio dei livelli di rete 3 e inferiori risultano corrispettivi per l’utilizzazione della rete superiori. Per il livello di rete 3 si ipotizza un limite massimo dei costi di 215 milioni franchi all’anno a fronte di un fattore dei costi aggiuntivi di 2,75. Ciò corrisponde a un aumento massimo del corrispettivo per l’utilizzazione della rete di 0,35 ct./kWh111 al livello di rete 7 entro il 2050. Per il livello di rete 5 i costi aggiuntivi ammontano solamente ad altri 70 milioni franchi entro il 2050, il che porta a un aumento massimo del corrispettivo per l’utilizzazione della rete di 0,15 ct./kWh112 al livello di rete 7. Particolarmente interessati da aumenti relativi dei costi sono i settori con elevati consumi di energia, tra cui i produttori di acciaio, carta e cemento.
110 Si veda il comunicato stampa dell’UFE del 10 aprile 2014 sul consumo di energia elettrica e i principali indici economici nel 2013 alla pagina Internet: <http://www.bfe.admin.ch/energie/00588/00589/00644/index.html?lang=it&msgid=52616>.
111 Stesse ipotesi come menzionate in precedenza. Con un fattore dei costi aggiuntivi di 3,0 rispetto a 2,75 i costi aggiuntivi risultano esigui.
112 Stesse ipotesi come menzionate in precedenza.