Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 84 pagine

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18d [nuovo] LIE), viene ripreso l’orientamento 2 del Rapporto sulle reti infrastrutturali.

Secondo l’orientamento 3 del Rapporto sulle reti infrastrutturali il Consiglio federale ha la possibilità di inserire nella lista degli impianti di importanza nazionale anche i progetti presenti nella lista PCI (cfr. cifra 1.2.2, linea guida 6: Importanza nazionale delle reti elettriche e cifra 2.1, commento all’art. 15d [nuovo] LIE).

Vengono riprese inoltre parti degli orientamenti 2 e 4 del Rapporto sulle reti infrastrutturali: nella valutazione delle varianti di corridoio per il livello di rete 1 viene svolta una valutazione globale degli interessi che tiene conto delle ripercussioni sull’uomo, il territorio e l’ambiente, degli aspetti tecnici nonché di riflessioni di economia ed economia aziendale (cfr. cifra 1.2.2, linea guida 7: Valutazione degli interessi nei progetti riguardanti la rete di trasporto).

Oltre ai costi d’esercizio e ai costi del capitale di una rete sicura, performante ed efficiente possono essere computabili anche altri costi secondo l’articolo 15 LAEl, ad esempio i costi legati a misure ambientali imperativamente necessarie. Inoltre la limitazione dei diritti di proprietà viene indennizzata con la concessione di servitù. In tal modo si riprendono parti degli orientamenti 2 e 5 del Rapporto sulle reti infrastrutturali della Confederazione (cfr. cifra 1.2.2, linea guida 10: Ulteriori costi computabili dei progetti di rete e cifra 2.2, commento all’art. 15 cpv. 2 e 3 [nuovo] LAEl).

4.2.3 Rapporto con la strategia per uno sviluppo sostenibile

La Svizzera ha fatto dello sviluppo sostenibile un obiettivo statale a lungo termine, citandolo varie volte nella Costituzione federale120, ad esempio nell’articolo 2 sullo scopo della Confederazione. Per adempiere il mandato costituzionale, dal 1997 il Consiglio federale definisce regolarmente i propri obiettivi nella «Strategia per uno sviluppo sostenibile»121. Si tratta di un quadro di riferimento per la comprensione e la realizzazione dello sviluppo sostenibile nei diversi ambiti politici federali e per la collaborazione con i Cantoni, le regioni, le città e i Comuni.

La quarta Strategia per uno sviluppo sostenibile per il periodo 2012–2015 comprende cinque linee guida, un bilancio politico dal 1992, un piano d’azione rielaborato con misure per la legislatura in corso nonché attività di accompagnamento che favoriscono un’attuazione efficace. Nel settore dell’energia il piano d’azione 2012–2015 prevede la riduzione del consumo e la promozione delle energie rinnovabili122. La SE 2050 rappresenta una delle misure del piano d’azione e il primo pacchetto di misure concorre alla sua attuazione123.

La Strategia Reti elettriche contribuisce quindi alla Strategia per uno sviluppo sostenibile attraverso la definizione di primi incentivi per i gestori di rete, ossia la concessione di piccoli budget da utilizzare esclusivamente per l’integrazione di

120 RS 101.

121 Strategia per uno sviluppo sostenibile 2012–2015 del Consiglio federale, consultabile alla pagina Internet: <http://www.are.admin.ch/themen/nachhaltig/00262/00528/index.html?lang=it>.

122 Piano d’azione 2012–2015, cifra 2, consultabile alla pagina Internet: <http://www.are.admin.ch/themen/nachhaltig/00262/00528/04599/index.html?lang=it>.

123 FF 2013 6489, qui 6669.