Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 84 pagine

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preparazione aggiuntiva, la Strategia Reti elettriche viene trattata in un progetto distinto. Alcune misure per l’ottimizzazione delle procedure sono già state presentate con il primo pacchetto di misure della SE 2050117 (accelerazione delle procedure mediante introduzione di termini ordinatori per le procedure del piano settoriale e della procedura di approvazione dei piani nonché mediante abbreviazione della procedura di ricorso e la creazione di corrispondenti basi legali).

4.2.2 Rapporto con la strategia concernente le infrastrutture

Secondo il Rapporto sulle reti infrastrutturali della Confederazione118 la strategia del Consiglio federale concernente le infrastrutture comprende obiettivi di sostenibilità economica, ecologica e sociale. A tal fine sono stati definiti cinque orientamenti: 1. Garanzia dell’efficienza dei progetti infrastrutturali nazionali, 2. Garanzia della protezione dell’uomo, dell’ambiente e delle infrastrutture, 3. Ottimizzazione delle condizioni quadro per i settori infrastrutturali, 4. Aumento della redditività delle reti infrastrutturali statali e 5. Garanzia del finanziamento a lungo termine delle reti infrastrutturali statali.

La Strategia nazionale per la protezione delle infrastrutture critiche del Consiglio federale119 impone inoltre di rafforzare la resilienza (capacità di resistenza) delle infrastrutture critiche, a cui appartiene in particolare l’approvvigionamento di energia elettrica. Per raggiungere tale scopo è necessario adottare misure volte a impedire gravi blackout.

Nella Strategia Reti elettriche vengono ripresi i seguenti orientamenti, previsti dal Rapporto sulle reti infrastrutturali della Confederazione per il settore delle reti elettriche:

Con l’obiettivo di svolgere una pianificazione della rete armonizzata a livello nazionale e assicurare il coordinamento dei diversi attori interessati (ad es. società nazionale di rete, gestori delle reti di distribuzione, Cantoni, FFS e produttori), vengono riprese parti degli orientamenti 2 e 3 del Rapporto sulle reti infrastrutturali della Confederazione (cfr. cifra 1.2.2, linea guida 4: Coordinamento degli attori nella determinazione del fabbisogno e cifra 2.2, commento all’art. 9b e all’art. 22 cpv. 2bis[nuovo] LAEl).

Mediante la creazione di un quadro geografico globale della rete elettrica (cfr. cifra 1.2.2, linea guida 5: «Coordinamento sovralocale a lungo termine delle reti elettriche e del territorio» e cifra 2.2, commento all’art. 9e [nuovo] LAEl) e l’introduzione di importanti strumenti ausiliari per il miglioramento del coordinamento territoriale, come ad esempio le zone riservate e gli allineamenti necessari per mantenere liberi territori o tracce (cfr. cifra 2.1, commento all’art. 18–

117 Messaggio concernente il primo pacchetto di misure della SE 2050, FF 2013 6489, qui 6565 seg.

118 Rapporto del Consiglio federale «Il futuro delle reti infrastrutturali nazionali in Svizzera» del 17 settembre 2010, in: <http://www.uvek.admin.ch/infrastrukturstrategie/index.html?lang=it>.

119 Strategia nazionale per la protezione delle infrastrutture critiche del 27 giugno 2012; si veda <http://www.bevoelkerungsschutz.admin.ch/internet/bs/it/home/themen/ski/nationaleskist rategie.html>.