Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 49 pagine

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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione concernente la legge federale sulla trasformazione e l’ampliamento delle reti elettriche

[Art. 15c LIE] Fattore dei costi aggiuntivi: l’introduzione di un fattore dei costi aggiuntivi rappresenta una misura opportuna per AET, B-Valgrid, EBL, EWO, EWZ, Electrosuisse, IWB, Swisspower, VPE e AES. Secondo IWB e VPE i costi aggiuntivi devono essere totalmente computabili. Swissgrid ed Electrosuisse vorrebbero limitare l’applicazione del FCA a rinnovi e modifiche rilevanti e sostengono che il FCA vada calcolato solamente in riferimento alla sezione di tratta. EBL chiede un chiarimento circa i metodi di calcolo applicati. Secondo EWZ il FCA dovrebbe essere esteso a tutti i livelli di rete. EWO chiede di sancire la fattibilità geologica e AES la fattibilità relativa alla sicurezza dell’approvvigionamento. AVDEL, Repower, SEIC-TELEDIS, SIG, Sierre-Energie e AEG sono contrari. AVDEL, EKZ, Groupe E, SEIC-TELEDIS, SIG e Sierre-Energie osservano che l’interramento è già una prassi comune ai LR 5-7 e pertanto chiedono di non sancire per legge l’obbligo di interramento per questi livelli di rete; di conseguenza il FCA deve fare riferimento soltanto ai LR (1-)3. EKZ e Groupe E propongono di fissare a 4.0 il FCA per i LR 1-3. Repower e AEG chiedono di effettuare in ogni caso una ponderazione globale di tutti i fattori e in caso di conflitto di applicare un FCA pari a 2.0.

AET, AVDEL, B-Valgrid, EBL, EBM, EWO, EWZ, Electrosuisse, SEIC-TELEDIS e VPE concordano con la definizione per legge di un limite massimo per il FCA e la definizione effettiva del FCA da parte del Consiglio federale. Per EBL devono essere considerate anche le peculiarità regionali.

Di tutt’altro avviso IWB, SIG, Sierre-Energie e Swisspower. Secondo SIG un meccanismo stabilito per legge non può tenere conto della molteplicità delle situazioni reali. IWB, EWZ e Swisspower chiedono di disciplinare i dettagli a livello di ordinanza.

La regolamentazione derogatoria del FCA è accolta con favore da AET, AVDEL, B-Valgrid, EBL, EWO, SEIC-TELEDIS e VPE. AVDEL e SEIC-TELEDIS sono favorevoli a condizione che le ubicazioni discoste possano essere allacciate tramite linee aeree.

EBM, EWZ, Electrosuisse, IWB, SIG, Sierre-Energie, Swisspower e AES non condividono la regolamentazione derogatoria. IWB e Swisspower chiedono la cancellazione del cpv. 3, affinché il Consiglio federale non ottenga carta bianca nella determinazione della regolamentazione derogatoria. EWZ e AES temono un aumento dei ricorsi; inoltre la ElCom potrebbe mettere in discussione ex-post la computabilità. EKW, KHR, SWV e AES chiedono per i gestori di rete che non possono trasferire i costi aggiuntivi derivanti dall’obbligo di interramento (in particolare le centrali idroelettriche) l’esenzione da tale obbligo oppure il riconoscimento di adeguati indennizzi da parte del gestore della rete di trasporto.

[Art. 15d LIE] Interesse nazionale: AET, AVDEL, B-Valgrid, EBL, EBM, EWO, EWZ, Electrosuisse, IWB, SEIC-TELEDIS, Sierre-Energie, Swissgrid, Swisspower e VPE ritengono una misura adeguata l’attribuzione di un interesse nazionale alla rete di trasporto e in parte al LR 3. SIG respinge tale regola, sostenendo che gli impianti del LR 3 sono al massimo di importanza regionale. Affinché sia coerente con la SE 2050, nell’avamprogetto deve essere cancellato il termine «fondamentalmente», affermano Swissgrid e Axpo.

[Art. 15e-15j LIE] Procedura del piano settoriale: secondo AET, AVDEL, B-Valgrid, EBL, EBM, EWZ, Electrosuisse, SEIC-TELEDIS, Sierre-Energie e VPE una procedura del piano settoriale per le linee del LR 1 deve essere svolta anche in futuro. AET, AVDEL, EWO, EWZ, SEIC-TELEDIS, Sierre-Energie, Swissgrid e AES chiedono di sancire l’obbligo di allestimento del piano settoriale solo per il LR 1. IWB rifiuta il mantenimento della procedura del piano settoriale per le linee del LR 1. Swissgrid e AES propongono la cancellazione del termine «di norma». Swissgrid chiede di precisare l’applicazione dello schema di valutazione per le linee di trasporto.

Per AES non deve essere obbligatorio in ogni caso un gruppo d’accompagnamento. Swissgrid è favorevole a sancire per legge la necessità dei gruppi d’accompagnamento, mentre ritiene che collaborazione e modalità di lavoro siano da regolamentare a livello di ordinanza.

AET e Swissgrid appoggiano l’integrazione a livello di legge della procedura del piano settoriale in due fasi. Anche EWZ dà il proprio consenso a questa misura, a patto che rafforzi la ponderazione della disposizione. Secondo Electrosuisse, IWB e Swisspower l’integrazione a livello di legge della procedura del piano settoriale non è necessaria; la regolamentazione a livello di ordinanza è sufficiente per IWB, Swisspower e VPE. Electrosuisse auspica che l’integrazione nella legge sia per il momento sospesa. Groupe E chiede di sancire per legge le eccezioni all’obbligo di allestimento del piano settoriale.